>Buone notizie per i trapiantati d'organo. L'Agenzia italiana del farmaco ha deciso sul futuro di quanti utilizzano la Ciclosporina Sandimmun: resta garantita la continuità terapeutica. «Con la determina Modalità di rimborso e prescrizione per i medicinali per uso umano a base di ciclosporina», dice il presidente dell'Associazione trapianti, Giuseppe Canu, «già pubblicata in Gazzetta Ufficiale, si garantisce la continuità terapeutica in via esclusivamente precauzionale (frase che lascia intendere comunque la diversità tra i due farmaci), per i pazienti trapiantati già in trattamento, lasciando l’eventuale differenziale di prezzo a carico del Sistema sanitario nazionale. Particolare che indica come ancora ci sono trattative in corso con le case farmaceutiche». Spiega che i medicinali Sandimmun Neoral e Ciqorin, che riportano nella ricetta il codice 052 relativo all’esenzione per trapianto d’organo sono rimborsati con il prezzo al pubblico, ovvero senza l’applicazione del prezzo di riferimento a carico del paziente. Inoltre, il farmacista non può proporre la sostituzione dei due farmaci. «Resta, comunque possibile, da parte del medico curante del centro trapianti, sulla base del giudizio clinico e sotto opportuno monitoraggio, la possibilità di sostituire i prodotti anche nei pazienti trapiantati che utilizzano il farmaco da anni». Canu chiude soddisfatto perché «la determina accontenta tutte le esigenze degli attori in campo, ma noi possiamo affermare che non abbiamo mai accettato lo shift terapeutico per meri motivi economici». Santina Ravì
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