Emanuele Matta, (Movimento 5 Stelle) commenta la nuova classificazione dei comuni montani che rischia di far perdere importanti tutele a 102 comuni dell’Isola. Nel Medio Campidano, tra i comuni interessati, figurano Villacidro, Guspini, Arbus e Tuili.
«Questa decisione dimostra ancora una volta quanto il Governo sia distante dalle aree più fragili del Paese. A Roma si firmano decreti e si cambiano classificazioni sulla carta, ma dietro quei numeri ci sono persone, famiglie, aziende agricole e comunità che ogni giorno lottano per non scomparire» dichiara Matta.
«Invito il ministro Calderoli a venire in Sardegna, a visitare questi paesi e a guardare negli occhi i cittadini delle comunità che rischiano di essere penalizzate. Venga a spiegare a un anziano rimasto senza un presidio sanitario, a una famiglia preoccupata per il futuro della scuola del proprio paese o a un giovane imprenditore agricolo, perché il proprio territorio dovrebbe ricevere meno attenzione e meno risorse». «Il ministro Calderoli deve chiarire quale ruolo intende svolgere, se quello di un ministro della Repubblica chiamato a rappresentare tutti i cittadini italiani, compresi quelli delle aree più fragili, oppure quello di un esponente di partito che antepone gli interessi politici al proprio dovere istituzionale». «La Sardegna chiede rispetto, non nuove penalizzazioni» precisa Matta «Anche i territori più piccoli rappresentano comunità vive, custodi di storia e identità, che hanno il diritto di avere un futuro dignitoso».
© Riproduzione riservata