Nel settore del turismo cresce con ritmi sempre più imponenti la consistenza dell’ecommerce.Nell’anno 2023, infatti, l’acquisto digitale ha aumentato la sua importanza rispetto al periodo pre-pandemia di oltre il 10% nel settore della ricettività e di oltre il 15% nel settore dei trasporti
di Antonio Begliutti
IL TURISMO
L’importanza in Italia del turismo e del mercato dell’ospitalità nello specifico è evidente, con effetti positivi sul PIL (prodotto interno lordo). Il dato definitivo 2023 del PIL, cresciuto del 0,7%, è da attribuire anche alla continua crescita del settore turismo, oltre che dell’industria e dei servizi, mentre occorre evidenziare la contrazione del settore agricoltura. L’ospitalità nel 2023 costituisce un mercato di quasi 40 miliardi di euro, con incremento a due cifre (oltre il 10%), rispetto all’anno 2022. Il fatturato del settore ospitalità è dovuto alla crescita delle presenze nelle strutture ricettive ma anche alla crescita di oltre il 10% delle tariffe alberghiere. La presenza sempre in aumento dei turisti stranieri ha contribuito al raggiungimento di un dato storico. L’Italia continua a essere una meta attrattiva per il turismo estero. Cultura, natura e cibo sono tra i fattori che maggiormente spingono i turisti stranieri a visitare il nostro territorio. Una spinta importante che ha ricadute positive anche sui pubblici esercizi, quali bar e ristoranti. Dai dati nazionali, appunto, emerge che i turisti stranieri spendono un euro su tre in un bar o ristorante. Un dato importante che, nelle mete turistiche, ha permesso di compensare in parte il rallentamento della domanda italiana e l’aumento dei costi dell’attività.L’ECOMMERCE
In attesa di capire gli effetti dell’intelligenza artificiale sul turismo, dai dati relativi al 2023, risultano ulteriormente in crescita i dati attinenti alle prenotazioni online di servizi ricettivi e di trasporto, rispetto ai canali tradizionali, come le agenzie di viaggio, le email, il telefono. Nel 2023 il peso delle prenotazioni online relativo alle strutture ricettive è ormai pari al 56% del totale. Emerge quindi sempre di più il canale diretto, ovvero la prenotazione da parte dell’utente finale presso le strutture. Le prenotazioni online dirette da parte dei clienti ha avuto uno sviluppo sensibile anche nel settore dei trasporti. La percentuale di prenotazioni nell’anno 2023 online, è stata pari al 71% rispetto al dato del 55% relativo al periodo precedente al COVID. Sempre di più si procede a prenotare direttamente sui canali dei vettori, anche rispetto alle prenotazioni, sempre online, ma effettuate facendo riferimento a intermediari del settore.© Riproduzione riservata