Blended Intensive Programme (BIP) Erasmus+ "Integra - Insects and marine biomass as nutritional, functional and sustainable resources of the future", organizzata dal dipartimento di scienze della vita e dell'ambiente (Disva) dell'Università degli Studi di Cagliari, ha posto a confronto circa venticinque studenti e studentesse e undici docenti, ricercatori e ricercatrici provenienti da Italia, Spagna, Portogallo e Lettonia, Danimarca su transizione verde, economia circolare e bioeconomia blu, integrazione tra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.
L’iniziativa, curata dal gruppo di tecnologia farmaceutica della sezione di scienze del farmaco - coordinato dalle docenti Maria Manconi e Maria Letizia Manca e dalla ricercatrice Ines Castangia, è stata dedicata allo studio di due risorse emergenti per il futuro dell'alimentazione sostenibile: il Tenebrio molitor, uno degli insetti edibili più promettenti come fonte alternativa di proteine ad alto valore nutrizionale, e le biomasse marine, con particolare attenzione all’Ulva lactuca.

L’attività si è articolata in sessioni teoriche in aula, integrate con laboratori sperimentali dedicati all'estrazione sostenibile e alla caratterizzazione di composti bioattivi ottenuti da insetti edibili e biomasse marine, e alla visita tecnico-scientifica al Gilla Lab, guidata dal docente Piero Addis e al suo gruppo di ricerca.
L'escursione nella laguna di Santa Gilla, ha permesso di approfondire la conoscenza di uno dei principali ecosistemi lagunari del Mediterraneo e il ruolo delle biomasse marine, delle alghe e degli ecosistemi costieri nella sostenibilità ambientale e nella bioeconomia blu.
L’evento è stato anche l’occasione per offrire a studentesse e studenti un'esperienza interdisciplinare incentrata sulle sfide della sostenibilità, dell'innovazione alimentare e della valorizzazione delle risorse naturali.
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