Sotto la direzione artistica di Roberta D'Aprile e Antioco Floris, con il patrocinio del corso di laurea magistrale in produzione multimediale, tredici studentesse e studenti di diversi corsi di studio dell’Ateneo cagliaritano hanno appreso il linguaggio e le tecniche fotografiche. I docenti sono stati tre fotografi professionisti: Ivan Loriga, Alessandro Galimberti e Laura Farneti.

Il corso ha previsto anche alcuni momenti di incontro e di dialogo con il territorio: due proiezioni cinematografiche con la visione di Foto di famiglia di Ryōta Nakano e Io sono Ingrid di Stig Björkman; una mostra all’aperto con i progetti fotografici realizzati da studentesse e studenti.
“Anche quest’anno abbiamo accolto con entusiasmo la richiesta del Comune di Curcuris di organizzare un’iniziativa culturale sul territorio”, ha spiegato Antioco Floris, “dal punto di vista formativo e didattico, l’iniziativa ha insegnato a studentesse e studenti l’importanza di vivere e valorizzare tutti i territori, anche quelli che un’occhiata distratta possono apparire marginali ma che, a uno sguardo attento, rivelano aspetti straordinari e un ricco patrimonio. Mi piace quindi definire questa summer school un’esperienza di educazione allo sguardo e alla sensibilità: la fotografia insegna a fermarsi, a guardare oltre l’apparenza e a trasformare ciò che si vede in un racconto per immagini”.
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