Di grande pregnanza artistica ed estrema suggestione per il pubblico è stata partecipazione del Teatro dell’Orsa che, in apertura e chiusura del festival, ha raccontato storie eterne ed universali, collocate in luoghi o tempi lontani dalla Sardegna e dall’oggi, ma che hanno saputo parlare e farsi comprendere da ogni persona presente agli spettacoli. Nella serata di chiusura di domenica, Monica Morini ha narrato magistralmente il viaggio di Odisseo verso casa, tenendo il pubblico della piazza gremita, in sospeso e in silenzio assoluto, ancora a riprova del fatto che l’epica ci parla ancora oggi e dell’oggi, fornendo strumenti di lettura della società attuale. Purtroppo, l’organizzazione ha dovuto far fronte all’assenza inaspettata dell’artista illustratore Roberto Innocenti, che per un problema personale non ha potuto raggiungere Guspini, ma nello spirito del Festival si è messa a disposizione Anna Cerasoli, ex ricercatrice del CNR per sostituire l'imprevista assenza.
Il Festival Bimbi a Bordo conta il supporto di più di cinquanta tra volontari e volontarie presenti nella fase operativa della manifestazione, sono di tutte le età e la più piccola, Carola, ha cinque anni e ha presentato due degli incontri. Mentre Marco, tre mesi, è il primo Bimbo a Bordo, e rappresenta la spinta propulsiva dell'Associazione Incoro per continuare a lavorare e reinventarsi sempre.
La Festa BaB ritorna l’anno prossimo, ma gli incontri che l’Associazione Incoro organizza in varie parti dell’Isola con insegnanti e appassionati e appassionate della lettura non si fermano, e proseguono per tutto il corso dell’anno con incontri per ragazzi e la formazione per gli insegnanti. Un lavoro che è difficile e che comporta molta fatica e molta passione.
"Ognuna cosa sia difficile è un motivo in più per perseguirla" (F. Nietzsche)
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