Concluso il progetto “Totus Imparis”: studenti e stranieri a lezione di multiculturalità


di Gian Luigi Pittau Una giornata di sensibilizzazione sul tema dell'integrazione e della multiculturalità tra lavori presentati da più di cento  studenti delle scienze umane e del linguistico, esperienze di vita dei rifugiati presenti a San Gavino e piatti tipi preparati con cura dalle donne immigrate. Così i al liceo “Marconi-Lussu” si è concluso il progetto “Totus Imparis” portato avanti dalla commissione per le pari opportunità del paese, dallo Sprar (Sistema di Protezione per  Richiedenti Asilo e Rifugiati) gestito dalla cooperativa  Recherche, dal Centro Ricerca per l’indagine filosofica e la comunità locale rappresentata da cittadini e cittadine immigrate di altre nazionalità. Dopo i saluti della dirigente scolastica Vincenza Pisanu, gli studenti del liceo linguistico  (terza E e F, quinta E) e del liceo delle scienze umane (terza A e B,  quarta A) hanno seguito con attenzione i lavori, coordinati dalla docente Silvia Mamusa, che hanno offerto un momento di confronto e di riflessione grazie al racconto personale dell'esperienza migratoria di Amadou e Famara e agli interventi di Elena Marras e Diego Serra per lo Sprar, di  Jana Garau per il Crif. Gli studenti, supportati dai docenti, hanno presentato gli elaborati realizzati sui temi dell'integrazione, immagini, testi grafici/musicali, monologhi coinvolgenti e centrati sulla necessità di un'apertura al dialogo e allo scambio culturale. Il Crif ha guidato i gruppi di studenti, invitandoli esporre riflessioni e spunti sulle dinamiche migratorie. I lavori degli studenti sono stati valutati e premiati.  L'attività si è conclusa con la degustazione dei piatti preparati dalle signore straniere (Lamia, Aranka, Franca, Inna, Marianne, Rosa) residenti a San Gavino Monreale, che rappresenta un esempio di comunità pienamente integrata. «Con il progetto - spiega Silvia Mamusa -  si è voluta offrire un’occasione di formazione e riflessione utile per un confronto sugli aspetti culturali e sociali legati alla multiculturalità. Riteniamo sia importante coinvolgere attivamente la comunità e in particolar modo gli studenti in un progetto volto a valorizzare le diverse culture e ad aprire un dialogo sui temi dell’accoglienza e dell’integrazione. Un ringraziamento sentito va a tutti i soggetti che partecipano alla realizzazione del Progetto e alla splendida collaborazione delle nostre amiche e amici che provengono da altri paesi e che per breve o lungo tempo vivono e risiedono nella nostra comunità». La Commissione per le Pari Opportunità di San Gavino Monreale si occupa ormai da più di dieci anni di favorire e sostenere le azioni tendenti alle pari opportunità nel territorio, contro ogni pregiudizio e discriminazione legati all'appartenenza di genere, all'identità nazionale ed etnica, alla religione, agli orientamenti sessuali, alle condizioni sociali, culturali, fisiche e generazionali, nonché di promuovere e sostenere la rappresentanza paritaria nella vita sociale e culturale della comunità. Il 19 dicembre presso i locali di Piazza Resistenza si è svolta la prima fase del Progetto con la presentazione del calendario "Sapori dal mondo" realizzato con la partecipazione delle persone immigrate e residenti nella nostra comunità: in ogni pagina è riportata la ricetta di un piatto etnico in lingua originale tradotto in italiano. Le signore e i ragazzi hanno partecipato al set fotografico realizzato gratuitamente dai fotografi del nostro territorio: La seconda parte del progetto prevede il coinvolgimento degli studenti sui temi della tolleranza e del confronto.

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