Ritorna a partire da martedì 16 giugno alle 21 "Metti un martedì sera a Pirri", l’iniziativa promossa da Domus de Luna, Exmè e Teatro Dante con il sostegno della Fondazione di Sardegna e il patrocinio del Comune di Cagliari e della Municipalità di Pirri: dodici appuntamenti nella Dante Social Arena, in via Santa Maria Goretti 59 a Pirri tra musica, teatro, comicità e narrazione, a confermare una formula che negli anni ha saputo conquistare un pubblico sempre più ampio.
“Quando è nata era una scommessa - spiegano gli organizzatori - portare teatro, musica e cultura gratuita in uno dei quartieri più fragili della città. Negli anni la rassegna organizzata da Exmè, Domus de Luna e Teatro Dante ha registrato quasi 10mila presenze complessive, trasformando la Dante Social Arena di Santa Teresa in un grande spazio di incontro, spettacolo e partecipazione aperto a tutta la città”.
Da giugno a settembre, ogni martedì sera a partire dalle 21, il palco della Dante Social Arena ospiterà artisti, musicisti, attori e performer in una programmazione completamente gratuita. Un'offerta culturale accessibile a tutti che negli anni è riuscita a creare comunità e a restituire centralità a un quartiere spesso raccontato soltanto attraverso le sue difficoltà.
Si comincia il 16 giugno con Claudia Aru, si proseguirà con gli Arkeos, la Nuova Orchestra della Sardegna, il circo contemporaneo di “Bauci, Circo delle città invisibili”, Gabriele Cossu, l'Associazione “Tra parola e musica”. Sarà poi la volta dei Cuccureddus Dreams, Zamu, le Lucidosottile, il teatro di strada di “Giai fiat ora – Hope! Hope! Hoplà!”. Chiuderà la rassegna Ferai Teatro.
"Quasi 10mila spettatori non sono soltanto un numero – è il commento degli organizzatori - Sono persone che hanno scelto di vivere il quartiere, incontrarsi, ascoltare musica, assistere a uno spettacolo e condividere uno spazio pubblico. È la dimostrazione che la cultura può diventare uno straordinario motore di inclusione sociale".
Un risultato che assume un valore particolare perché nasce in un territorio segnato da importanti fragilità sociali e da elevati livelli di povertà educativa. Qui, dove durante l'anno si realizzano attività educative, sportive e di sostegno per bambini, adolescenti e famiglie, la cultura diventa uno strumento di partecipazione, inclusione e rigenerazione urbana.
Tutti gli spettacoli si svolgeranno con ingresso libero e gratuito.
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