La Regione Sardegna esprime soddisfazione per la decisione del Ministero della Salute di sbloccare la movimentazione dei capi bovini provenienti dalle aree dell’isola non interessate dalle restrizioni sanitarie legate alla dermatite bovina. Restano escluse dal provvedimento le zone di sorveglianza sanitaria entro i 50 chilometri dai focolai individuati.
A commentare il provvedimento è l’assessore regionale dell’Agricoltura Francesco Agus, che sottolinea come la decisione rappresenti un risultato importante per gli allevatori sardi e per la tutela del comparto zootecnico regionale.
«Siamo soddisfatti che il Ministero abbia accolto le richieste avanzate dalla Regione e dal comparto. Questo sblocco è fondamentale per i nostri allevatori e conferma che la strada delle vaccinazioni è quella giusta per salvaguardare il patrimonio zootecnico regionale» ha dichiarato l’assessore.
Secondo Agus, la riapertura alla movimentazione extra regionale dei bovini provenienti dalle aree non soggette a restrizioni consentirà di garantire continuità alle attività produttive, mantenendo al tempo stesso alta l’attenzione sul controllo dei focolai.
«Continueremo a lavorare in modo puntuale sui focolai, insieme alle autorità sanitarie e veterinarie, per mantenere circoscritte le aree interessate e garantire sicurezza e continuità al resto del territorio regionale», ha aggiunto Francesco Agus.
L’assessore ha inoltre annunciato nuovi interventi economici a sostegno del settore. Nella prossima variazione di bilancio, infatti, la Regione prevede di stanziare ulteriori risorse per supportare gli allevatori colpiti dalle limitazioni alla movimentazione dei capi, estendendo gli aiuti già erogati fino al 2026.
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