Le scuole di Pabillonis dall’anno scolastico 2024/2025 potrebbero essere accorpate con l’istituto comprensivo di Gonnosfanadiga e di Arbus. È questa la proposta fatta dalla giunta comunale, il 7 dicembre che ha tenuto conto del “Piano di dimensionamento scolastico 2024/2025 e delle comunicazione di Anci Sardegna in merito alla necessità di approvare una norma regionale che salvi tutte le autonomie scolastiche sottodimensionate” La proposta della giunta non è casuale, secondo gli amministratori, è stata decisa “per rendere maggiormente funzionale ed equilibrata, per numero complessivo di studenti, la distribuzione della popolazione scolastica sul territorio e dare più ampio respiro alla nuova autonomia”. [caption id="attachment_120653" align="alignleft" width="198"]
Riccardo Sanna[/caption]
La denatalità, già diffusa da tempo, ha causato la riduzione della popolazione scolastica nel territorio e di conseguenza ridotto drasticamente le autonomie degli Istituti. Analizzando il suo excursus storico, Pabillonis ha avuto piena autonomia con l’“Istituto comprensivo Sebastiano Satta”, fino all’anno scolastico 2010/2011 che comprendeva la gestione delle scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I grado; l’anno dopo, è stato poi accorpato all’ “Istituto Comprensivo Enrico Fermi + da Vinci di Guspini”. Ora in considerazione del costante calo del numero degli studenti iscritti nel territorio comunale, dove attualmente l’assetto scolastico è costituito da 30 alunni nella scuola Infanzia, 72 nella scuola Primaria e 50 nella scuola secondaria di 1° grado, la proposta per l’accorpamento con Gonnosfanadiga e Arbus è ritenuta dall’amministrazione comunale la più equilibrata.
«Questa scelta, inoltre, è scaturita anche in considerazione della proposta di dimensionamento scolastico presentata durante l’ultimo incontro tenutosi a Sanluri, il giorno 18 ottobre, che ipotizzava che l’Istituto Comprensivo Enrico Fermi + da Vinci di Guspini, fosse accorpato con la Direzione Didattica Guspini”, spiega il sindaco Riccardo Sanna. Intanto la proposta del comune di Pabillonis presentata, il 12 dicembre a Sanluri, nella riunione dei sindaci della Provincia del Sud Sardegna «è pienamente coerente con le linee guida per la programmazione della rete scolastica e dell’offerta formativa della Regione Sardegna che deciderà sulle proposte delle deliberazioni dei comuni raccolte dalla Provincia», spiega il sindaco Sanna. Nell’incontro di Sanluri si è deciso anche di sottoscrivere un documento, da parte di tutti i comuni, per chiedere alla Regione di stanziare risorse e non tagliare, (si prefigurerebbero oltre 40 tagli in tutta l’Isola di cui 14 nella Provincia del su Sardegna) per il prossimo anno nessuna autonomia scolastica. «Tra i diversi comuni presenti in assemblea, in relazione alle autonomie, però, non sono mancate posizioni e divergenze, sul documento da inviare alla Regione”, fa notare il sindaco. Intanto ora si resta in attesa della decisione regionale, «comunque sono fiducioso che la nostra proposta verrà accettata poiché l’autonomia dell’Istituto Comprensivo Fermi-Da Vinci con la Direzione Didattica di Guspini potrebbe contare su oltre mille alunni; a sua volta, la formazione dell’ Istituto Comprensivo di Gonnosfanadiga con Arbus e Pabillonis, sarebbe la soluzione più bilanciata ed equilibrata nel nostro territorio», fa notare Riccardo Sanna.
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