Dizionario di retorica, modi di dire senza fine ma con un obiettivo preciso


di Giovanni Contu

Dite la verità; vi è mai capitato, per i motivi più diversi, di avvertire il bisogno, il desiderio, la necessità o anche la sventura, di affermare di fronte agli altri qualcosa che non esprime proprio esattamente ciò vi è ben chiaro in mente oppure di dover o voler attenuare o amplificare quanto realmente pensate? Ebbene, in questi casi, se vi foste trovati in queste circostanze, avreste sperimentato forse anche solo per un momento, l’immenso potere della retorica, l’arte del dire o del non dire. Educazione, cortesia, tatto, rendono necessario, talvolta, un adeguamento della persona in relazione alle forme e modalità di comunicazione verbale, scritta e parlata, orientata al rispetto verso i nostri interlocutori. In questa raccolta, Dizionario di retorica (Intra editore), completa ed esaustiva, pensata per l’oratore quotidiano - specialmente lo studente di scuola superiore e universitario - Gianluca Sposito propone al lettore un’ampia rassegna di termini retorici, con elementi di linguistica e fonetica, stilistica e narratologia. Potrebbe rivelarsi uno strumento utile nella preparazione degli elaborati espositivi, per una sintesi telegrafica, le slide - che vanno tanto di moda - o in generale per assumere forme più efficaci nel parlare di ogni giorno, per sostenere al meglio le proprie opinioni ed eventualmente correggere ciò che obiettivamente appare fuori luogo in riferimento al contesto nel quale ci troviamo. E soprattutto, di questi tempi si rende necessario, per distinguere le buone intenzioni dalla malafede di chi, con le parole, vorrebbe farci credere qualcosa che in realtà non pensa ovvero che corrisponde ad una menzogna mostrata sotto sembianze di verità.

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