Introduce e coordina: Antonella Fancello, Presidente Raichinas e Chimas.
Saluti istituzionali:
Angela Testone, Sindaca di Dorgali
Giacomo Spissu, Presidente Fondazione di Sardegna
Carlo Delfino, Editore
Interventi:
Vannina Mulas – “L’abbraccio di Dorgali a Lina Merlin”
Anthony Santilli – “Donne antifasciste nelle isole di confino”
Laura Puppato – “Lina Merlin: esempio per i giovani”
Lorenzo Di Biase – “Figure di antifascisti sardi”
Letture a cura di Graziella Sale
Il libro edito da Carlo Delfino Editore nel dicembre 2024 si sviluppa in circa 350 pagine che da subito ti cattura perché è un libro che si legge tutto d’un fiato riportandoti in un’Italia dominata dal regime fascista. Racconta le vicissitudini occorse alla giovane Lina Merlin, all’epoca una signorina che svolgeva la professione di insegnante avendone vinto il concorso. Ma il suo essere socialista e, dunque, antifascista, le proibì di giurare fedeltà al regime e pertanto fu licenziata e in seguito confinata in Sardegna, tra Nuoro, Dorgali e Orune.
Il libro è ricco di testimonianze, di documenti di diversi archivi e inoltre riporta gli atti del convegno a lei dedicato che si tenne a Cala Gonone nel giugno del 2023.
È un libro che non può assolutamente mancare nelle biblioteche pubbliche e private e andrebbe presentato in tutte le scuole per far conoscere la figura di Lina Merlin una donna che non si piegò alle angherie del fascismo e che seppe sopportare con la schiena dritta le avversità che dovette subire per il suo essere socialista e antifascista.
Grazie ai componenti dell’Associazione Raichinas e Chimas per contribuire a mantenere viva la memoria dei luoghi e delle persone.
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