Emergenza Covid-19: Confindustria Sardegna chiede un forte sostegno per la ripresa


di Maurizio Onidi
A seguito del Coronavirus oltre il 60% delle imprese ha sospeso l'attività, il 70% ha attivato ammortizzatori sociali per i propri dipendenti, l'80% denuncia gravi problemi di liquidità. Sono i dati emersi da una indagine condotta tra i propri aderenti da Confindustria Sardegna. "Una  straordinaria attività di contrasto alla diffusione dell'epidemia nell'isola è stata messa in atto dalla Regione Sardegna. Meritorio il tempestivo primo intervento, seppure ancora parziale, a favore della filiera turistica e lo sforzo compiuto con l'ampia intesa tra le parti datoriali e sindacali per la cassa integrazione in deroga. Ma l'economia sarda" secondo i rappresentanti di Confindustria Sardegna, "per superare il difficile momento e non soccombere ha necessità che si approntino strumenti immediati e straordinari. Bisogna assicurare subito la liquidità alle imprese, sospendendo nel breve e medio periodo i principali adempimenti tributari. Allo stesso tempo è imprescindibile predisporre un piano emergenziale di investimenti per la ripresa con le più coraggiose semplificazioni amministrative e procedurali". Confindustria Sardegna "chiede a tutte le forze politiche regionali la massima coesione  e determinazione nel perseguire il bene comune e una prospettiva di benessere per la nostra isola".

© Riproduzione riservata