Andrea Sabiu[/caption]
E poi quando sei tornato che cosa è successo?
«Si è fatta sempre più forte la voglia di valorizzare la mia realtà, quindi ho trovato nell’arte un modo di esprimerla, oltre che di esprimere me stesso. Vorrei che anche gli altri riuscissero a farlo, mi piacerebbe che ognuno manifestasse la propria unicità tramite l’arte, in modo da arricchire il proprio contesto».
C’è qualche artista in particolare a cui ti ispiri?
«Tutti i maestri dell’Impressionismo, poi i grandi come Leonardo e Michelangelo. Fonte di ispirazione è stato anche Tiziano Terzani. Sono una persona molto introspettiva, perché penso che bisogna prima guardare dentro di sé e poi scoprire il mondo e l’esempio di questi grandi artisti mi aiuta a farlo».
La mostra è stata fortemente voluta dal consigliere comunale con delega alla cultura Nicola Casti.
Che cosa l’ha spinta a dare a questo ragazzo l’opportunità di esporre?
«Il fatto che lo faccia per passione e per ricerca interiore di una strada da seguire. In più, nei piccoli contesti come il nostro, chi inizia a fare qualcosa che viene ritenuto fuori dall'ordinario, spesso può incorrere in episodi di coartazione morale. Occorre prevenire questi fenomeni sociali promuovendo le individualità, affinché possano apportare un beneficio a tutto l’ambiente».
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