Federico Cella e la sua passione per i cristalli


di Anna Luisa Garau
[caption id="attachment_97283" align="alignleft" width="400"] Federico Cella[/caption] Federico Cella inizia a interessarsi delle pietre dopo una gita fuori porta organizzata dalla parrocchia. Un amore che diventa sempre più grande con il passare degli anni. Ama definirsi cristallo appassionato che cristalloterapeuta. Per lui i quarzi e i cristalli non hanno segreti. Li cerca ovunque, in particolare l’ossidiana. Ama cercare i cristalli per stare più a contatto con madre Terra. La cristalloterapia ha radici millenarie. I cristalli, le pietre e i minerali erano considerati ottimi alleati per il benessere psicofisico. Erano usati sia per fini terapeutici, sia sotto forma di amuleti per allontanare paure e malattie. Federico Cella vanta numerose pubblicazioni. È molto seguito sui social, dove elargisce consigli gratuiti e sostiene che non è la persona a scegliere la pietra, ma viceversa. In Italia si trovano cristalli differenti a seconda delle caratteristiche del territorio. L’ossidiana, una roccia la cui formazione è dovuta al rapidissimo raffreddamento, si trova in Sardegna, in Sicilia e in Pantelleria. Pietra nera e dura affonda le radici nella storia dell’uomo. Per la sua proprietà di scheggiarsi in pezzi taglienti era utilizzata in molti ambiti ma prevalentemente in quello degli utensili da taglio e delle armi. Il primo impiego risale al neolitico, a circa 700.000 anni fa. Federico Cella si è recato nell'isola di La Palma, alle Canarie, in occasione dell’eruzione del vulcano Cumbre Vieja, insieme ai carissimi amici Graziano Ledda e William con i quali condivide la passione per i cristalli e le pietre. Pubblicherà a breve un libro per svelare i tanti segreti sul mondo delle pietre e dei cristalli.

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