Per queste ragioni, Confartigianato Imprese Sardegna ha scritto all’Assessore Regionale all’Artigianato, Gianni Chessa, per chiedere un intervento a sostegno concreto alle categorie interessate, considerata anche la particolare attenzione che l’Assessorato ha dimostrato a supporto dei momenti promozionali e di scambio commerciale.
“Per tentare di contrastare, o almeno arginare il difficilissimo momento storico che le imprese stanno vivendo – proseguono Presidente e Segretario – sulla falsariga di bandi attivati in passato dalla Regione per la partecipazione agli eventi in presenza, proponiamo di finanziare voucher spendibili e rendicontabili dagli artigiani per una serie di iniziative che permetterebbero la “partecipazione virtuale” delle aziende” alle varie manifestazioni”.
Potrebbero essere così finanziabili l’adesione e la partecipazione alle piattaforme fieristiche virtuali, gli affitti e gli allestimenti per esposizione in temporary shop, la formazione specifica per la presentazione “in remoto” dei prodotti o dei servizi, l’acquisizione e l’utilizzo di strumenti e servizi di promozione virtuale, l’adeguamento della connessione ultraveloce aziendale per il superamento del digital divide, l’acquisto di attrezzature digitali per la realizzazione di materiale foto/video promozionale e l’attivazione di campagne promozionali sui social/canali tematici dedicati.
“Queste nostre proposte – concludono Matzutzi e Serra - rappresentano a nostro modo di vedere una occasione e un investimento a lungo termine necessario per la transazione verso la promozione virtuale utile, oltre che per la situazione epidemiologica contingente, anche per una visione futura sempre più immateriale del concetto di vendita e commercializzazione capace di intercettare nuovi mercati”.
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