Molti dei personaggi che da sempre hanno popolato il folklore e le leggende sarde stanno perdendo la loro funzione etnografica ed educativa, e se una volta venivano usati nella vita quotidiana per insegnare qualcosa ai bambini, oggi rischiano di diventare cimeli di un passato relegato a una letteratura destinata essenzialmente a un pubblico adulto, incapace ormai di apprezzarne la magia e l’incanto.
I protagonisti della serie sono due bambine e due bambini con caratteristiche e personalità molto distinte, ma accomunati dalla passione per il mondo del mistero e della paura. Per vederci chiaro su fatti di cronaca inconsueti e di difficile spiegazione, delle leggende che popolavano la Sardegna nell’immaginario dei loro avi. Per avere entrare in contatto con compagni di viaggio e incontri casuali, mettendo al contempo a frutto le proprie competenze specifiche. L’obiettivo finale della missione è di chiarire la natura e l’oggetto dell’indagine e, possibilmente, risolvere i problemi e i disagi causati dall’intrusione nel mondo reale da parte dell’essere leggendario. La serie parte dunque da una situazione di differenze evidenti che si rivelano, piuttosto che ragione di distanza, occasione di avvicinamento e consolidamento di rapporti interpersonali.
TRAMA
L’episodio comincia con Nicola che va a trovare suo nonno in una casa di riposo. Dall’incontro, scaturisce l’iniziativa del piccolo di intraprendere un viaggio per indagare su alcuni casi di cronaca che sembrerebbero legati al mondo delle antiche leggende. I suoi amici Matilde, Anna e Antonio decidono di accompagnarlo in questa avventura in un bosco vicino a Belvì, un antico paesello dell’entroterra sardo.
Per capire quale possa essere la causa della strana forma di anemia che ha colpito alcuni neonati del paese, i quattro protagonisti alternano ispezioni notturne e chiacchierate con diversi abitanti. Grazie ad alcuni di loro, riescono a recuperare e decifrare gli indizi che li porteranno alla soluzione del caso e ad apprendere come gli elementi tramandati attraverso leggende e vecchi racconti possano aiutarli a risolvere l’enigma. Arrivati alla conclusione che la responsabile di tutto è una vecchia che, colpita da un’antica maledizione, si trasforma in una strega succhia sangue conosciuta come sùrbile, i quattro si organizzano per affrontarla. Dopo pedinamenti e imprevisti vari, riescono dunque a liberare la donna dalla sua condanna e a salvare i nascituri dalla sua minaccia.
Questa la programmazione al cinema Italia: sabato 15 ore 20,30; domenica 16 ore 18,30; lunedì 17 ore 20,30; martedì 18 ore 18,30; mercoledì 19 ore 20,30.
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