Capo Pecora, spiaggetta delle uova[/caption]
Un precedente pericoloso
L’articolo 2 della convenzione, in modo particolare al comma 2, non lascia alcun dubbio: sarà il comune di Fluminimaggiore ad adottare tutti gli atti necessari per l’organizzazione, la programmazione e la gestione del servizio associato, con particolare riferimento alla partecipazione a bandi che interessano il Sic, la gestione di attività e servizi alla balneazione, le aree parcheggio e chioschi, sentieristica, gestione di vigilanza ambientale e del rispetto del codice della strada ecc. Tutte attività che dovrebbero garantire seppur stagionalmente qualche posto di lavoro. Sarà un bene o un male dal punto di vista economico per la comunità arburese dover rinunciare a questa seppur minima opportunità ? Sarà un bene o un male per l’immagine del comune di Arbus aver palesato con la firma della convenzione una certa insofferenza o impossibilità alla gestione diretta del suo enorme territorio e litorale? I dubbi (fortissimi) rimangono, fortemente evidenziati in consiglio comunale da Rosalba Onnis l’ex assessore con delega all’agricoltura e al turismo, oggi sui banchi dell’opposizione, l’unica a muovere qualche riserva, con voto contrario, sulla bontà dell’operazione. Il consigliere «rileva che l’idea pare buona ma che quella porzione di territorio arricchiva l’offerta turistica del comune di Arbus per cui il fatto di cederla a un altro comune risulta un’ammissione di disinteresse da parte del comune di Arbus». Un precedente pericoloso che potrebbe muovere rivendicazioni territoriali o anche di sola gestione per alcuni tratti di litorale in passato già oggetto di rivendicazioni da parte di comuni fortemente interessati a quelle aree.
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