Quali sono i settori sui quali sente maggiormente il bisogno di intervenire?
I punti fondamentali sui quali vorremmo intervenire sono in primis l’agricoltura e la pastorizia, tema che traina l’economia isolana e punto centrale del nostro programma. I trasporti, importante parlarne in riferimento alle merci per le quali è necessario studiare e mettere in atto un piano strategico che possa abbassare i costi dell’import/export. All’interno di questo tema si pone anche la questione della continuità territoriale che ha bisogno di essere regolamentata in maniera diversa e necessita di una pianificazione più all’avanguardia. La sanità, da più punti di vista fallimentare pensata come lo è oggi, basti pensare alle infinite liste d’attesa con le quali ci dobbiamo scontrare per poter prenotare anche una sola semplice visita, o alla Asl unica, fallimento più grande della giunta regionale uscente, che costringe le persone a percorrere chilometri, quando si potrebbe ripensare a dei presidi ospedalieri dislocati in tutti i territori. Il lavoro, altro punto cruciale, per il quale c’è bisogno di politiche attive, che possano incentivare nuove assunzioni, bisogna riconsiderare l’organizzazione dei centri per l’impiego, e aprire cantieri occupazionali.
Che differenza c’è tra il Giuseppe Tatti che cinque anni fa si candidò con Pigliaru e il Giuseppe Tatti che oggi si candida con Forza Italia?
Cinque anni fa mi sono candidato con un partito che più che di sinistra era centrista e mi sono candidato con l’entusiasmo di una persona che aveva cinque anni in meno, convinto che potesse far bene e dare il proprio apporto di esperienza personale alla propria cittadinanza. Negli anni però le politiche fatte dal governo regionale uscente mi hanno fatto disinnamorare di tutta l’attività da loro svolta, il governo Pigliaru ritengo sia stato il governo più silenzioso di tutta la storia della politica sarda. Non sentendomi quindi più rappresentato e vedendo il programma del centro destra, che condivido e che spero si possa realizzare, ho deciso di candidarmi con il Centro Destra.
Fabiola Corona
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