Fratellanza Operaia: 110 anni di solidarietà


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>Oltre un secolo di vita ma non li dimostra. Lo spirito e l’entusiasmo infatti sono sempre gli stessi. Gli stessi appunto, sinceri ed encomiabili, che animarono nel lontanissimo 1906 quel coraggioso gruppo di pionieri della solidarietà che diedero vita, tra mille comprensibili difficoltà, economiche e organizzative, quella che tutt’ora è da considerare una delle pagine più belle e indelebili della solidarietà e del mutuo soccorso arburese. Dal 2011 a ricoprire il ruolo di presidente è stata chiamata Maria Giovanna Vacca subentrata nell’ordine, allo scomparso Paolo Dessi che guidò l’associazione per tre anni e a Giuseppe Atzeni (noto Pepuccio) nominato presidente onorario e  ai vertici dell’organizzazione fin dal 1989. «Un periodo impegnativo ma ricco di soddisfazioni - confessa con un pizzico d’emozione Maria Giovanna Vacca - mio personale , ma non solo, culminato con l’inaugurazione avvenuto qualche anno fa della nuovissima sede di via Vaquer. Una sede moderna e funzionale messa a completa disposizione degli iscritti dove trovano una calda accoglienza sia per le attività ricreative che per quelle culturali».

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 La sede infatti è dotata non solo di una discreta sala convegni ma anche di una buonissima biblioteca particolarmente fornita di numerose pubblicazioni molte delle quali interessano il nostro paese e territorio. La nuova sede in effetti è l’autentico fiore all’occhiello della Fratellanza Operaia che con grande parsimonia e perseveranza, è il caso di dirlo, centesimo dopo centesimo, dopo 92 anni di risparmi sommati ad un piccolo finanziamento della Regione Sarda, è riuscita a ristrutturare quel vecchio rudere, in pieno centro storico, acquistato nel lontanissimo 1914. La Società Mutuo Soccorso-Fratellanza Operaia nata con la finalità di aiutare sia economicamente che moralmente gli operai e le loro famiglie vittime di malattie o infortuni sul lavoro privi il più delle volte di qualsiasi assistenza, conta attualmente intorno ai 380 iscritti. A confermarcelo Maria Giovanna Vacca fermamente intenzionata a continuare l’ottimo lavoro impostato da chi l’ha preceduta: «Le iniziative non mancano quali le gite sociali, il frequentatissimo corso per fisarmonicista e quest’anno, ai primi di agosto, la presenza con una nutrita delegazione a Marcinelle, nel Belgio, in occasione del 60° anniversario di una delle più grandi tragedie del lavoro dove persero la vita centinaia di minatori, tra i quali moltissimi italiani. Non mancano poi numerosi passaggi culturali quali la presentazione di nuove pubblicazioni, una estemporanea di pittura con annesso un concorso per la realizzazione di un murales a tematica mineraria, senza dimenticare poi le grandi opportunità di socializzazione offerte quotidianamente nel frequentare la sede».

fratellanza operaia 2Ad ottobre in occasione del 110° anno della fondazione dell’associazione si è svolta una grande cerimonia in cui sono state rivissute le tappe più importanti dell’attività ultrasecolare di Fratellanza Operaia e consegnata la medaglia d’oro a Rosina Marrocu premiata per i suoi ininterrotti 50 anni di iscrizione al sodalizio.

Le cose belle non possono e non devono finire ed è per questo che Fratellanza Operaia si è posta già da anni un altro prestigioso traguardo: la realizzazione del Monumento al Minatore vecchio sogno nel cassetto da dedicare a perenne ricordo dei martiri del lavoro, uomini, donne ma anche bambini che attraverso il loro sacrificio hanno contribuito non poco alla crescita ed emancipazione di un intero territorio.

Gianni Vacca

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