Fratelli d’Italia. Gianni Lampis: “Nuovi posti di lavoro con l'istituzione della Zona Franca e il taglio delle tasse per chi assume”


Negli ultimi decenni i territori del Linas, del Campidano irriguo e della Marmilla sono sprofondati in una disperazione sociale ed economica che uccide ogni prospettiva, come ufficializzato dall'ultimo posto occupato tra le aree geografiche più povere d'Italia. Se dovessi rassegnarmi a questo stato di cose non avrebbe senso il mio Impegno Quotidiano. Sono invece fortemente convinto che questo possa essere il momento del riscatto per i nostri territori e le nostre popolazioni. Dopo anni di menefreghismo politico che ha generato un inarrestabile spopolamento dovuto alla disoccupazione dilagante, a sua volta figlia della deindustrializzazione e della profonda crisi del comparto agropastorale e della piccola e media impresa (edilizia, artigianato e commercio), sento la responsabilità di proporre per il nostro territorio calpestato un Piano Territoriale di Sviluppo sostenuto da un piano straordinario di investimenti indirizzati a favore dell'infrastrutturazione delle campagne (viabilità, elettrificazione e riordino fondiario), della messa in sicurezza del sistema viario provinciale, del ripristino, conservazione e potenziamento dei servizi essenziali territoriali (presidi sanitari, uffici pubblici e scuole). Sono pertanto convinto che la crescita solidale di tutti i territori della nostra Isola sia alla base di qualsiasi prospettiva di benessere diffuso per i Sardi e per la Sardegna. Fratelli d'Italia, forte dei cinque anni di opposizione alla Giunta Regionale di Pigliaru e del PD, ha in mente una Sardegna forte. Per la creazione di nuovi posti di lavoro pensiamo all'istituzione della Zona Franca e al taglio delle tasse per chi assume, nonché alla riqualificazione architettonica dei paesi con la lotta al non finito e modifica del PPR per sostenere l’edilizia. Diciamo No Asl Unica, per garantire il diritto alla salute a tutti i sardi, per ridurre le liste d'attesa e per ridare dignità a chi lavora nella sanità. In materia ambientale riteniamo che l'uomo e le sue attività non possano esserne escluse: in questo senso ci adopereremo per valorizzare la caccia come risorsa e avvieremo nuovi cantieri forestali nelle aree depresse della Sardegna. Come già fatto in questi anni dai banchi dell'opposizione, riproporremo il bonus natalità da 50 milioni di euro e 1000 euro all’anno per ogni figlio sino al compimento dei 5 anni unitamente ai Voucher mensili per l'iscrizione all'asilo nido. Il tema dei trasporti resta dirimente: meno isolamento e più continuità territoriale. In Sardegna l'agricoltura è turismo: nuovo programma di sviluppo rurale per valorizzare le produzioni sarde. Puntiamo alla riforma degli enti agricoli e all'istituzione dell'ente pagatore regionale. Vogliamo che le nostre coste con servizi di qualità, dalle strutture ricettive alla portualità; istituiremo la Fondazione dei Beni Culturali della Sardegna. Grande attenzione riserveremo alle tematiche sociali mettendo in campo politiche di integrazione per anziani, disabili e giovani; in questo senso privilegeremo le attività sportive a questi dedicate. Crediamoci! Con Christian Solinas Presidente ce la possiamo fare, ma Vi chiedo di rafforzare la mia speranza e la mia determinazione con la Vostra fiducia.

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