Troppo pochi i bambini residenti a Furtei per poter aprire e sostenere i costi di un asilo nido. Il piccolo Comune del Medio Campidano, registrando poche nascite all’anno, non ha infatti la possibilità di investire su questo servizio. Un servizio che appare invece necessario per quei neogenitori che decidono di mettere radici a Furtei, come fanno notare i genitori di Lucia (nome di fantasia). «L’unica soluzione è rivolgersi ad un asilo nido privato o a un asilo nido comunale fuori paese, senza avere però la possibilità di presentare il proprio Isee e pagando rette mensili che, per il tempo pieno, superano i 500 euro», commenta la mamma di Lucia. Lucia è una bambina di due anni, figlia di genitori lavoratori residenti a Furtei. I genitori di Lucia hanno fatto domanda per iscrivere la loro bambina all’asilo nido comunale di Sanluri, dove però non è stata ammessa. «L’asilo nido comunale ha una capienza per legge di 50 posti. Entro i termini di scadenza dell’avviso sono pervenute 54 domande. Ne sono state ammesse 50 dando priorità ai bambini residenti a Sanluri. Rimangono in lista d’attesa i restanti 4 bambini», così il Sindaco di Sanluri, Alberto Urpi. «Una madre è costretta a lasciare il proprio lavoro per badare al figlio? Quali sono i vantaggi di vivere in un Comune così? Parliamo di donne, di famiglie che non possono chiedere aiuto ai parenti e anche se potessero farlo è giusto che i bambini stiano con altri bambini, che i genitori scelgano per il proprio figlio, i nonni devono fare i nonni. Una babysitter a tempo pieno costa parecchio e ad ogni modo sarebbe un rapporto bambino-adulto, non paragonabile al tempo che un bambino trascorre in un asilo giocando con altri bambini. Ci troviamo nella situazione di sperare che qualcuno rinunci perché lavorando entrambi non sappiamo cosa fare» queste le parole della mamma di Lucia. Nel caso in cui Lucia riuscisse ad entrare al nido comunale di Sanluri, i genitori, in quanto non residenti, dovrebbero pagare una retta mensile di 522,79 euro (8 ore giornaliere più i pasti) contro i 496,65 euro che pagherebbero i genitori di un bambino residente a Sanluri presentando un Isee superiore ai 50.000 euro. «Io devo e posso fare degli sgravi sui costi ai cittadini sanluresi che pagano le tasse in questo Comune. L’unica cosa che posso fare per i non residenti è dargli la possibilità di fare domanda di iscrizione all’asilo comunale di Sanluri, così come è stato fatto» commenta il Sindaco Alberto Urpi. «A Furtei non ci sono i numeri per aprire un asilo nido, se lo avessimo potuto fare lo avremo già fatto. Ciò che abbiamo fatto è stato chiedere all’Istituto Comprensivo di Furtei di poter aprire una sezione primavera, ossia una classe aperta ai bambini già dai due anni, a oggi non ci è ancora arrivata risposta» così Nicola Cau, Sindaco di Furtei.
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