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>Si è tenuta la manifestazione “Giochi antichi in Franzoba” messa in atto da un comitato spontaneo di persone. L’iniziativa, svoltasi nel rione omonimo (“Franzoba” appunto) ha riscosso particolare successo visto l’alto numero di partecipanti, per la maggior parte bambini locali, ma anche diversi adulti oltre a una rappresentanza di Villanovaforru. Non è mancata, fra le tante cose, la classica cena di fine giornata accompagnata da un intrattenimento musicale.

«L’idea - spiega Roberto Matzeu, fra i componenti del comitato spontaneo - è nata qualche mese fa dopo che alcune persone del nostro gruppo hanno assistito a una mostra di giochi antichi allestita nel Comune di Setzu. Da quello spunto, durante una cena del rione fra attuali ed ex domiciliati (svoltasi la scorsa estate ndr), è nata la volontà di provare a mettere in atto un’iniziativa con lo scopo di far conoscere ai bambini i giochi che tutti noi facevamo da piccoli». I partecipanti, nel corso della giornata, si sono potuti cimentare in diverse attività: dalla corsa coi sacchi a quella con i cavalieri di canna, sino alle gare con i cerchi. Sono state quindi fatte alcune dimostrazioni, quali: il gioco de “is cuccusu”, quello de “la campanella” e de “is briglisa”. Non sono mancate, fra le tante gare, anche quelle riservate agli adulti quali il tiro alla fionda: in questo gioco una rappresentativa di Villamar ha “duellato” contro un’altra di Villanovaforru; sono stati questi ultimi ad aggiudicarsi la vittoria finale. «Le non buone condizioni atmosferiche non ci hanno certo dato una mano - continua Matzeu - tuttavia ciò che ci siamo proposti è stato realizzato; siamo felicissimi per l’apprezzamento che i partecipanti hanno avuto per l’iniziativa. Personalmente ho osservato tanta curiosità da parte dei bambini e non solo. Abbiamo chiesto che, durante la manifestazione, non venissero utilizzati i telefonini se non per scattare qualche foto; questo perché l’attenzione, soprattutto dei più piccoli, potesse essere massima com’è poi effettivamente accaduto».

Dopo la positiva esperienza, è ora al vaglio la possibilità di riproporla in futuro. «Ci piacerebbe - conclude Roberto Matzeu - riorganizzare l’evento già dall’anno prossimo. Abbiamo già avuto uno scambio di idee con la Pro loco per valutare la possibilità di organizzarla insieme in futuro, magari spalmandola su più giorni. Ci tengo a ringraziare tutti coloro che ci hanno dato una mano; da quest’esperienza abbiamo avuto un’ulteriore prova che a volte basta davvero poco per creare bei momenti di aggregazione sociale».
Simone Muscas© Riproduzione riservata