La Società Italiana di intelligence è nata nel 2018 per promuovere il riconoscimento dell’intelligence quale materia di studio nelle università. Recentemente ha costituito le sezioni regionali, che si articolano in una presidenza ricoperta da un docente universitario e con una segreteria regionale composta da uno studioso e da un competente del settore. Il profilo dei responsabili conferma come l’intelligence rappresenti un originale e innovativo punto di incontro di saperi accademici nonché di competenze e interessi professionali e sociali diversi. I compiti delle sedi regionali riguardano la promozione dell’immagine delle attività della Società, la diffusione dello studio dell’intelligence negli atenei, la cura dei rapporti con i soci, la promozione e l’organizzazione di eventi scientifici e culturali, la presentazione di libri, l’organizzazione di eventi di formazione qualificati come seminari, corsi, master.
Assieme al neopresidente Giorgio Giacinto, nella sezione sarda collaboreranno il segretario Giacomo Filippo Carrus, presidente dell'associazione culturale “Azione Filosofica”, e il vice segretario Massimo Luigi Floris, farmacista, Master in Intelligence dell’Università della Calabria.
Il Presidente della Società Italiana di Intelligence Mario Caligiuri ha comunicato che dopo l’insediamento delle rispettive sedi regionali è prevista un’assemblea nazionale entro la fine dell’anno per programmare le attività per il 2021.
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