Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie


di Sandro Renato Garau
Lunedì 21 marzo 2022 sarà la XXVII Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie nel segno di Libera. Lo slogan scelto per quest’anno è Coltura/Cultura. Due parole che si assomigliano e invitano a una riflessine profonda e a un impegno a servizio dell’uomo e del pianeta. La coltura della terra, quella martoriata, abbandonata, che ha sempre dato risposte ai bisogni primari dell’uomo e della quale l’uomo ha approfittato solcandola con le sue guerre contribuendo a impoverire il suo ecosistema. L’altra parola è cultura, quella che nutre la coscienza, che aiuta a capire l’altro uomo e a far sì che possa lavorare per costruire un mondo più giusto. L’organo ufficiale di Libera nel presentare la marcia nazionale che si terrà a Napoli mette l’accento su alcuni aspetti sino a ora sconosciuti e nuovi: In questi anni anche le mafie hanno modificato il loro modo di agire, rendendosi in alcuni casi più nascoste ma più invasive e pericolose per le nostre comunità e la nostra economia. Dunque, l’azione contro le mafie e la corruzione è un’azione che deve essere … capace di leggere la complessità del presente, con … lo sguardo rivolto al futuro libero che vogliamo costruire. La pandemia ha generato ulteriori occasioni di profitto e controllo sociale per le mafie, in un sistema di collusioni già collaudato e capace di relazioni profonde con il mondo politico ed economico”. La guerra alle porte dell’Europa, aggiungiamo, è terreno ideale per profitti, corruzione e morte. Leggere i nomi delle vittime, è un modo per far rivivere uomini, donne, bambini e bambine, che hanno affrontato le mafie a viso aperto e non hanno ceduto alle minacce e ai ricatti. Ricordare è dare voce alla Storia che ha attraversato la vita quella intrisa di passione, sacrificio e dedizione per il bene comune affermando diritti e libertà, a volte negati. La lettura dei nomi delle vittime sarà fatta a Napoli la mattina del 21 marzo durante la manifestazione Nazionale, dove ci sarà l’intervento conclusivo di don Luigi Ciotti; in Sardegna, a Ozieri quella regionale che alle 11.30 si collegherà con Napoli. Simultaneamente, a centinaia di luoghi in Italia, Europa, Africa e America Latina, anche il presidio “Silvia Ruoto” di Guspini si ritroverà per leggere i nomi delle vittime innocenti delle mafie nella sede del Centro d’Ascolto Mons. Spettu e alle 11.30 si collegherà per ascoltare l’intervento di don Luigi Ciotti.

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