“Il progetto è molto interessante non solo dal punto di vista ambientale ma anche da quello antropologico, mi ha ricordato la figura di Don Milani, che aveva dato la possibilità di studiare anche ai figli dei montanari e ai ceti più poveri, fondando la scuola di Barbiana”, commenta l’assessore Caddeo.
Con “Il giardino degli esempi e dei ricordi” le insegnanti, con anche l’appoggio della dirigente scolastica Susanna Onnis, uniscono la volontà di trasmettere ai bambini il rispetto per il patrimonio forestale a dei risvolti educativi e culturali: “Ognuna delle cinque aree in cui sono state suddivise le piantine verrà dedicata a dei personaggi che hanno segnato in qualche modo il nostro tempo e che possono essere un esempio per tutti: per quest’anno ne dedicheremo una ai giudici Falcone e Borsellino ed un’altra a Malala, la giovane pakistana premio nobel per la pace”, spiega la maestra Susanna Montisci.
I lavori sono terminati il martedì successivo quando, sempre con l’aiuto degli operatori di Forestas, sono state messe a dimora anche altre piantine; a conclusione del progetto, le classi andranno poi in visita al vivaio di Villacidro.
Soddisfazione delle insegnanti anche per quel che riguarda la pronta partecipazione da parte dell’amministrazione comunale, che ha patrocinato la causa con un contributo di 300 euro.
Manuela Corona
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