Gonnosfanadiga festeggia i 105 anni di Pietrina Marongiu


Pietrina Marongiu, gonnese doc, nata il 6 settembre del 1921 è stata festeggiata dalla comunità gonnese con una cerimonia semplice e informale
Gonnosfanadiga festeggia i 105 anni di Pietrina Marongiu

Circondata dall’affetto dei suoi figli, nipoti, pronipoti, parenti e amici la nonnina di Gonnosfanadiga, nata il 6 settembre del 1921 nella casa dove vive attualmente, ha accolto tutti con il sorriso e la simpatia che l’ha sempre contraddistinta, per festeggiare i 105 anni di vita. Una cerimonia semplice e informale come è nel carattere di nata il 6 settembre del 1921 che nella mattinata di oggi, 7 settembre è stata festeggiata anche dalla comunità gonnese.

don Luca Pittau e Pietrina Marongiu

La ultracentenaria ha ricevuto la gradita visita del parroco della Parrocchia Beata Vergine di Lourdes, don Luca Pittau, del sindaco Andrea Floris, del comandante la Compagnia Carabinieri di Villacidro, capitano Pasquale Rutigliani, del Comandante la Stazione Carabinieri di Gonnosfanadiga, maresciallo Gianluca Passalacqua. Un incontro molto piacevole durante il quale la nonnina, lucida e loquace non si è sottratta alle numerose domande che gli ospiti le hanno rivolto.

Alla domanda come si sente a 105 anni nonna Pietrina, senza esitazione ha risposto «Sono già entrata nei 106». Ha dimostrato di possedere una grande dose di humor nel raccontare che alcuni giorni fa ha sognato Dio che l’ha tranquillizzata sul fatto che deve festeggiare ancora prima “di essere chiamata”. Non potevano mancare le domande sui ricordi della guerra. È stata puntuale e precisa la risposta «Nel bombardamento del 1943, a fianco alla mia casa era caduta una bomba che aveva distrutto una stanza ma per miracolo la padrona di casa, che in qual momento era seduta con il figlio piccolo in braccio, nella cucina a fianco a noi, non ebbero conseguenze».

Ancora con molto spirito ha ricordato il matrimonio e il viaggio di nozze. Vedova di Germano Nasini, toscano che lavorava a Montevecchio, dove faceva il carbonaio, dopo la cerimonia partirono a cavallo per il viaggio di nozze, per raggiugere Montevecchio dove il marito aveva trovato casa. A zia Pietrina, come tutti la chiamano in paese, quella casa non piacque affatto e disse senza mezzi termini che in quel posto non ci avrebbe mai vissuto pertanto si fece ritorno immediatamente a Gonnos.

Anche il primo cittadino ha voluto portare il saluto di tutta la cittadinanza alla festeggiata e ricordarle che già in occasione del centenario lui, sindaco alla prima consiliatura, venne a portargli gli auguri di tutta la comunità. «Sono molto contento pertanto che sia qui come sindaco per la bellissima coincidenza degli auguri per i 105 anni. Auspichiamo di ritrovarci ancora tutti qui fra cinque anni», ha concluso Andrea Floris.

(foto 1 Maurizio Onidi)

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