Gonnosfanadiga, fine luglio tre appuntamenti importanti per la cittadina


Suor Giovanna, presente in paese da quattro anni, lascia il suo incarico di responsabile della scuola materna del Sacro Cuore e chiude la presenza delle religiose dell’ordine del Cottolengo dopo 103 anni.

di Francesco Zurru
Questa parte finale del mese di luglio ha visto la cittadina di Gonnosfanadiga e in particolare la comunità del Sacro Cuore vivere tre momenti particolari; il ventiquattro col saluto a suor Giovanna presente nella nostra comunità da quattro anni, che lascia il suo incarico di responsabile della scuola materna del Sacro Cuore e chiude la presenza delle religiose dell’ordine del Cottolengo dopo 103 anni. Durante la celebrazione il parroco, don Giorgio Lisci, ha sottolineato come l’epilogo sia frutto di una continua e costante diminuzione di vocazioni e se questo oggi ci rattrista deve suscitare in noi un richiamo alla responsabilità nella cura delle vocazioni “sacerdotali e religiose”. «Tutti siamo a conoscenza della situazione per certi versi drammatica in cui versa la nostra Diocesi», ha affermato don Lisci, «allora il rattristarci rischia di rimanere sterile se non mettiamo in atto un’azione seria e concreta che aiuti i giovani o meno giovani alla comprensione che Dio chiama tutti a servilo indistintamente, da religiosi o da laici ma quello di cui oggi noi ci lamentiamo è l’assenza di “preti” e “suore”». Suor Giovanna nel salutare la comunità, vistosamente commossa, ha invitato tutti a riunirsi nella preghiera perché quel “Caritas Cristi urget nos“ diventi il motore per l’azione della chiesa, inoltre ha chiesto di non perdere mai il punto centrale dell’azione pastorale di San Giuseppe Benedetto Cottolengo, quello di avere sempre davanti a noi uno sguardo privilegiato per i poveri e gli ultimi. Altro momento importante per la comunità si è svolto il venticinque con il ricordo per San Giacomo nella chiesetta dedicata in località “Spadula”, alle 18,30 con la recita del Rosario e a seguire la processione con la Santa Messa presieduta da don Samuele Aru. L’auspicio è quello di riuscire a mantenere viva questa tradizione per dare seguito a tanti sacrifici che la comunità gonnese ha operato per la realizzazione della chiesetta. La chiesa di San Giacomo il 2 agosto sarà protagonista con i pellegrini della misericordia col raduno alle 7,15  nel piazzale della chiesa del Sacro Cuore per recarsi in processione verso la suddetta, dove verrà celebrato il sacramento della penitenza, la celebrazione dell’eucarestia al quale seguirà un momento di fraternità, l’evento è stato promosso e organizzato dall’Ufficio Turistico della Diocesi. Ultimo appuntamento la festa di Sant’Anna, che vioene celebrata oggi 26 luglio con il Santo Rosario alle 18,30 animata dall’Associazione Mamme Cristiane, a seguire la Santa Messa e un momento di fraternità offerto dalla suddetta associazione. Le mamme cristiane da tempo si occupano di procurare e realizzare degli indumenti per bambini che versano in situazione di difficoltà e prossimamente stringeranno un gemellaggio con un’associazione con sede a Sassari, il progetto verrà illustrato a programma definito.

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