Carabinieri Gonnosfanadiga non solo presidio di sicurezza
Con impegno e determinazione prosegue il lavoro di dialogo e vicinanza con la cittadinanza portato avanti dai carabinieri della Stazione di Gonnosfanadiga, guidati dal maresciallo Gianluca Passalacqua.
Dopo l’incontro del 4 aprile dedicato agli anziani, incentrato su come difendersi dalle truffe, Il 22 maggio, i militari dell’Arma sono tornati tra la gente, questa volta entrando nelle aule della scuola secondaria di primo grado. Hanno incontrato centoquaranta alunne e alunni, accompagnati dai loro docenti, per una mattinata dedicata alla cultura della legalità. I giovani hanno seguito con attenzione e partecipazione, intervenendo e ponendo domande sui temi affrontati come il bullismo e cyberbullismo, codice della strada, stupefacenti e alcol.
Un momento particolarmente intenso è stato dedicato alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, simboli della lotta alla mafia e dell’impegno per la giustizia. I carabinieri hanno ricordato come entrambi considerassero la scuola il primo e più efficace antidoto all’illegalità.
La mattinata si è conclusa con un approfondimento sui valori della Costituzione, sui diritti e doveri di ogni cittadino e sull’importanza del rispetto del prossimo come fondamento della convivenza civile.
L’iniziativa di Gonnosfanadiga conferma ancora una volta il ruolo dei carabinieri non solo come presidio di sicurezza, ma anche capaci di dialogare con le persone, ascoltare i bisogni del territorio e trasmettere valori che rappresentano le basi della nostra democrazia.
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