Gonnosfanadiga, rinasce la scalinata monumentale


Dalla sicurezza alla valorizzazione: la luce accompagna il percorso verso la Grotta della Madonna di Lourdes e restituisce al paese uno dei suoi luoghi simbolo
Gonnosfanadiga, rinasce la scalinata monumentale

A Gonnosfanadiga torna a brillare uno dei luoghi simbolo del paese: la Scalinata Monumentale che conduce alla Grotta della Madonna di Lourdes. Un percorso che oggi unisce sicurezza, bellezza e identità. Circa 170 metri di sviluppo, quasi 300 gradini e 60 metri di dislivello. Un intervento nato dalla necessità di mettere in sicurezza la Scalinata è diventato qualcosa di più: un progetto capace di unire tutela, valorizzazione architettonica, identità, promozione del territorio e sensibilizzazione sociale.

Grazie alla sinergia e a un finanziamento condiviso tra il Comune e la Regione, sono stati realizzati nuovi corrimani in acciaio inox e pannellature protettive, pensati per rendere il percorso più sicuro e accessibile nel rispetto dell’identità del luogo. Ed è proprio nei nuovi corrimani che sicurezza e valorizzazione si incontrano. Al loro interno è stato integrato un sistema di illuminazione a LED: una luce elegante, indiretta e a basso consumo che accompagna il percorso verso la Grotta senza abbagliare e senza invadere l’architettura. Per sviluppare una soluzione costruita sulle caratteristiche del luogo è stata coinvolta Ars Lucis, azienda sarda con esperienza nella realizzazione di progetti illuminotecnici personalizzati. La luce quasi non si vede. Ma permette di vedere. Non trasforma il monumento e non si sostituisce alla sua bellezza. Perché la luce non crea la bellezza. La rivela.

Da Gonnosfanadiga un messaggio per tutta la Sardegna: ogni paese custodisce luoghi che raccontano la propria identità. Valorizzarli significa farli vivere e riscoprire dalla comunità. Ma la bellezza può diventare anche opportunità. Un luogo riconoscibile viene fotografato, condiviso, genera curiosità e può attirare nuove presenze, creando opportunità per commercio, artigianato, ristorazione e ricettività.

E qui Gonnosfanadiga possiede un valore in più: la Scalinata è parte del Cammino Minerario di Santa Barbara. Chi percorre il Cammino e sceglie di soggiornare a Gonnosfanadiga potrà concedersi, anche la sera, una passeggiata lungo la Scalinata illuminata fino alla Grotta della Madonna di Lourdes, scoprendo il paese sotto una luce diversa. Un modo semplice per trasformare un luogo da attraversare in un’esperienza da vivere e ricordare. Ma la Scalinata avrà anche un’altra voce come spiega Raffele Congiu, titolare della ditta Ars Luci, che sta facendo dei lavori sui monumentali non solo in Sardegna: ‘La possibilità di modificare gli scenari cromatici non nasce soltanto per creare spettacolo.

Il Tricolore potrà accompagnare le ricorrenze istituzionali, mentre altri colori potranno richiamare l’attenzione sulle malattie rare e poco conosciute, sulla ricerca e sulle grandi cause sociali, comprese quelle contro la violenza sulle donne’. A volte basta un colore per far nascere una domanda: “Perché questa sera la Scalinata è illuminata così?” E quella semplice domanda può diventare curiosità, conoscenza e sensibilizzazione. In quel momento la luce non illumina più soltanto un monumento. Parla alla comunità. È questa la forza dell’intervento: dimostrare che da un investimento nato per la sicurezza possono nascere insieme tutela, bellezza, identità, promozione del territorio e attenzione sociale. Spendere bene non significa necessariamente spendere di più. Significa ottenere più valore dallo stesso investimento pubblico.

Il 24 agosto la Scalinata Monumentale sarà inaugurata e il 25 agosto la festa proseguirà, restituendo ufficialmente alla comunità uno dei suoi luoghi più rappresentativi.

E da Gonnosfanadiga può partire una domanda: quale è il luogo del vostro paese che merita di essere riscoperto? Non dobbiamo inventare nuovi simboli - aggiunge Raffaele Congiu - né rendere uguali i nostri territori. La Sardegna possiede già la propria identità. Dobbiamo proteggerla, valorizzarla e imparare a raccontarla. Perché ogni Comune possiede qualcosa che merita di essere visto. Anche quando il sole tramonta.

Gian Luigi pittau

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