Gonnosfanadiga: Ufficio tecnico ridotto all’osso apertura al pubblico una volta alla settimana


di Emanuele Corongiu
  È emergenza nell’ufficio tecnico del Comune con tantissime pratiche ferme o che vanno avanti a rilento. [caption id="attachment_89264" align="alignleft" width="240"] Il sindaco di Gonnosfanadiga Andrea Floris[/caption] Le proteste si fanno vibranti e il sindaco Andrea Floris nella propria pagina ufficiale su facebook spiega le ragioni del problema: «Con l'ultimo Dpcm, il governo ha imposto a tutte le pubbliche amministrazioni e alle aziende private, di verificare che i lavoratori fossero in possesso del green pass e che, a chi ne fosse sprovvisto, venisse impedito l'accesso al posto di lavoro prevedendo sanzioni per chi non rispetta tale obbligo. La conseguenza, per il nostro ufficio tecnico, è che solo due tecnici possono assicurare la loro presenza. Di fatto si è creato un vuoto importante che ci ha costretto a rimodulare, in emergenza, tutta l'organizzazione di lavoro». Il primo cittadino ricorda che la scelta era quella di chiudere totalmente al pubblico o di garantire un minimo orario di accoglienza. «Abbiamo scelto - aggiunge Andrea Floris -  di aprire il martedì sera, ma non si poteva fare di più. Non appena il personale mancante, potrà tornare a lavoro, speriamo presto ma non dipende dall'amministrazione, verrà ripristinato il normale orario giornaliero. In ogni caso sarà poi il responsabile del personale che valuterà caso per caso perché in questa materia l’amministrazione comunale non può intervenire per legge».

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