Guspini: ancora un bilancio straordinario ottenuto dagli eventi di "Natale a Guspini" nello scorso fine settimana


di Maurizio Onidi
Un folto pubblico, con una massiccia partecipazione di bambini hanno fatto da cornice ai numerosi eventi  della rassegna "Natale a Guspini" tenutasi sabato 18 e domenica 19 dicembre che ha visto  alternarsi, rappresentazioni teatrali,  arte e mestieri, degustazioni,  spettacoli musicali, balli, canti e animazione con artisti di strada, giocolieri, folletti e babbi Natale. «Bilancio più che positivo» dichiarano soddisfatti i responsabili del Centro Commerciale Naturale Apice che  con l'Assessorato alle attività produttive, Regione Sardegna, Proloco, in collaborazione con il Gal Linas Campidano, l'Istituto "Volta" di Guspini/Arbus e Associazioni Guspini, hanno organizzato la ricca manifestazione che calerà il sipario il 7 di gennaio 2022. Da segnalare fra i più partecipati "Sa mesa de is turronis" e "Chef per un giorno". Il primo con la preparazione in piazza del torrone a base di mandorle e miele da parte della famiglia Fadda/Serpi, storici "turronaisu" conosciuti in tutta la Sardegna mentre il secondo ha visto i futuri chef  dell'Istituto "Volta" Alberghiero Guspini-Arbus, diretto da Mariella Vacca cimentarsi nella preparazione di due portate. Le due squadre composte da Samuele Salis, Lorenzo Masili, Richard Cecchetto, Gabriele Atzeni e Thomas Atzori, Antioco Caddeo, Francesco Carta, Veronica Floris, allievi della 4 A Enogastromia  sotto la direzione dei docenti Raffaele Altamara e Gian Luigi Muscas, utilizzando esclusivamente ingredienti provenienti da produzioni locali, hanno realizzato dei bocconcini di maiale con salsa alle mele cotogne e le "pardule scomposte". Le portate sono state giudicate  da una giuria di esperti composta da Marta Sanna, biologa nutrizionista, Omar Tuveri e Andrea Atzori, chef ristoratori che nel giudicare “Ottimo” il risultato delle prove hanno voluto sottolineare come «una caratteristica  importante degli alimenti tipici della tradizione mediterranea, come quelli utilizzati in questa occasione, è la loro adattabilità a formare piatti unici sapientemente rivisitati in chiave moderna, il profumo e il gusto delle pardule è quello che tutti conosciamo ma l’aspetto “scomposto” del piatto ce lo fa apparire nuovo e invitante. La tenera consistenza della lonza di maiale aromatizzata con spezie e rosmarino, in abbinamento ai crostini saltati nel burro, rende il piatto gradevole al gusto rispettando le giuste percentuali dei nutrenti». Un ulteriore riconoscimento alle giovani promesse è arrivato da Andrea Atzori che ha offerto la possibilità di fare esperienza nel suo ristorante di San Teodoro, nella prossima stagione estiva.

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