Guspini, carissimi fratelli e sorelle della comunità parrocchiale di San Nicolò


di don Nico Massa
Questo spazio editoriale mi offre una occasione davvero buona per porgere a voi un caro fraterno saluto. Vorrei dare a voi un segnale forte e chiaro di vicinanza, nell’amicizia e nella comunione che tutti ci tiene uniti, nonostante la distanza fisica in cui la dovuta prudenza ci costringe. Si dice che l’amore è alimentato dal desiderio. Mai come in questi giorni sento il desiderio di incontrarvi, a uno a uno, per scambiarci un saluto, un semplice sorriso, magari senza mascherina, e rinnovare così un senso di amicizia che non deve essere impoverito dalla limitatezza dei nostri contatti. Non ignoro che anche la fisicità dei gesti gioca una componente importante nella spiritualità. Il senso di appartenenza alla comunità così si esprime, si conferma e cresce. Questo responsabile austero autocontrollo lo viviamo come una limitazione che ci fa soffrire. Ma non sono pochi i segni che dicono che la nostra fratellanza resiste alla durezza dei tempi. La vita nell’intimità delle famiglie, il sostegno reciproco con i parenti, i vicini di casa, soprattutto con le persone sole e fragili… Facciamo in modo che sia un tempo di crescita in umanità. È una sfida che avremmo volentieri evitato. Ma la cogliamo come opportunità. Ne usciremo migliori. Intanto, in questo tempo di attesa, vi auguro un Natale buono, sereno… in buona salute. Nessun DPCM potrà toglierci la gioia di accogliere il Signore che ancora visita i nostri giorni e si fa carico, amorosamente, della nostra umanità. A voi tutti un abbraccio fraterno e buon Natale Con rinnovata amicizia Don Nico parroco

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