di Maurizio Onidi
Presentato nella sala del Carroccio, in Campidoglio a Roma, il libro di Elio Dessì "Sa Kuspidesa" Susil Edizioni. Ginnasta, esperto d'arti marziali, con questo libro vuole rendere omaggio al nonno paterno, minatore e soldato Luigi Dessi e ai tanti giovani della Brigata Sassari che combatterono nella prima guerra mondiale.
L'appuntamento, organizzato in collaborazione con la presidente della Commissione Cultura del Comune di Roma, Erica Battaglia, è una delle tappe della rassegna letteraria itinerante Autrici Autori in Vetrina, che si svolge dal 2018, ideata e curata da Lucia Migliaccio e Barbara Cultrera per l'associazione Prima.
Le letture sceniche sono state eseguite dall'attore Gigi Miseferi.
Vuole anche essere un riconoscimento per la indiscussa abilità, da sempre, degli artigiani guspinesi nella realizzazione delle lame che ancora oggi nell'ex centro minerario, conta decine di straordinari coltellinai che portano i loro lavori in giro per il mondo.
Nella bacheca di Elio Dessì pertanto aumentano i riconoscimenti dove in ordine di tempo trova spazio l'attestato di benemerenza per i suoi meriti sportivi, consegnato da Andrea Frateiacci, presidente della sezione di Roma Giulio Onesti Unvs.
Giovedì 26 maggio anche la Rai, nella trasmissione "Tutto il bello che c'è" andato in onda sul secondo canale della Tv di Stato, ha voluto dedicare un lungo servizio a questo straordinario personaggio guspinese e al suo libro.
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