Organizzato dall’associazione XConoscere X Fare e dell’ARCI Circolo Guspini, con il patrocinio del Comune, del Garante Regionale per l’Infanzia e l’Adolescenza e della ASL Medio Campidano, dal 21 al 29 novembre si svolgerà il convegno “Gli invisibili Violenza assistita e sugli orfani di femminicidio”. “La violenza domestica sulle donne è all’origine di questo fenomeno i cui effetti si riversano brutalmente sugli “Invisibili” e incolpevoli testimoni, costretti a vivere in un clima di paura e terrore con effetti immediati e a lungo termine sul loro equilibrio psico fisico, le capacità di relazione e il rischio sociale derivante dai traumi subiti e da una costante diseducazione affettiva. Gli invisibili, vittime di violenza a cui assistano impotenti, sono esposti al rischio di problemi di salute mentale come ansia e depressione, difficoltà di apprendimento e di relazione, aumento delle probabilità di emulare e perpetuare la violenza” si legge nel comunicato stampa emesso dagli organizzatori. Tre le date previste dalla manifestazione programmate in occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne. “Il convegno del 21 Novembre, nell’aula consiliare riunirà autorevoli figure professionali con esperienze specifiche sul tema. L’obiettivo è quello di esplorare cause e conseguenze della violenza assistita sui minori e nella società; individuare strategie e proposte per affrontare e prevenire la violenza, verificare l’esistenza e l’efficacia della normativa attuale e gli interventi necessari per proteggere i più vulnerabili” precisano gli organizzatori.
“A distanza di una settimana, il 29 Novembre completeremo il convegno con la preziosa testimonianza di Giuseppe Delmonte dell’associazione “Olga”, che ha perso la madre per femminicidio, ma ha trovato dopo molti anni la forza di reagire e trasformare la sua condanna all’ergastolo del dolore in una missione per aiutare gli altri. La sua testimonianza è importante perché ci mostra come la violenza domestica possa colpire chiunque indipendentemente da età, sesso e condizione sociale. Ma il suo è anche un messaggio di speranza per coloro che stanno vivendo una situazione simile. La sua storia è un esempio di resilienza e forza e il suo sarà un importante contributo alla riflessione su questo tema” si evidenzia nel comunicato.
“Il 25 Novembre diffonderemo la campagna di sensibilizzazione contro la violenza domestica “Pane quotidiano” alla quale aderiscono i panificatori di Guspini diffondendo il messaggio a partire dai rispettivi punti di vendita. Impegno collettivo che mira a smuovere la sensibilità e l’attenzione su quanto accade dietro agli episodi di violenza, oltre al mero fatto di cronaca citato dai tg o postato nei social per qualche giorno”.
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