Guspini: giovedì 18 novembre prende il via "Fianco a Fianco" attività rivolte alle persone con disabilità


di Maurizio Onidi
Prenderà il via giovedì 18 novembre, nei locali di via Palermo, "Fianco a Fianco" il nuovo progetto realizzato e finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, curato dall'Associazione Vides Auxilium Odv - Centro Educativo Vides . L'associazione è tra le dieci organizzazioni del Terzo Settore a livello regionale ad aver ottenuto un finanziamento dall'Assessorato regionale della Sanità, a valere sull'avviso per il finanziamento di progetti di rilevanza locale promossi da organizzazioni di volontariato o associazioni di promozione sociale. Le risorse finanziarie sono state assegnate alla Regione dal Ministero del lavoro e delle Politiche sociali. Il progetto "Fianco a fianco" presentato nell'ambito “Sociale – Fragilità” si realizzerà nel territorio del Medio Campidano e si pone l'obiettivo di dare un sostegno all’inclusione attiva delle persone con disabilità e non autosufficienti, promuovendo l'inclusione sociale tra minori, ragazzi e famiglie. Le attività proposte nascono dalla necessità di recuperare le relazioni sociali interrotte a causa della pandemia e potenziare le reti sociali presenti nella comunità. Per questo motivo le attività si svolgeranno proprio nel nuovo CEV Centro Educativo Vides a Guspini, inaugurato ad ottobre scorso con l'obiettivo di creare un luogo di comunità educativa e relazionale. Tra le diverse attività, rivolte alle persone con disabilità: -un laboratorio manuale che che promuova la motricità fine con la fantasia e l'arte; - un laboratorio di scrittura e lettura, ovviamente in base alla condizione delle stesse persona, per non fare perdere quanto acquisito negli anni della scuola e per potenziare anche alcuni residui; - un laboratorio di psicomotricità per il recupero fisico e l'allenamento del corpo, con l'apprendimento di piccoli esercizi da poter svolgere anche in casa insieme ai propri assistenti. A dicembre partirà anche il supporto psicologico e sportello d'ascolto per i disabili e le loro famiglie, promuovendo spazi di ascolto comune, cojsocenza reale delle difficoltà e gruppi famiglia. La disabilità non deve essere affrontata come un argomento separato dal resto del sociale e dell'educazione: tutte le azioni educative devono oggi essere pensate in maniera trasversale e volte a favorire realmente la piena sinergia e collaborazione delle risorse presenti in una comunità. Tutte le attività saranno gratuite e realizzate nel rispetto della normativa anticovid.

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