Guspini, il Comune concede per altri tre anni i locali dell’ex scuola di Montevecchio a Legambiente


di Maurizio Onidi
  [caption id="attachment_113546" align="alignleft" width="285"] Ruggero Ruggeri[/caption] Rinnovata la convenzione tra l’amministrazione comunale e l’associazione Legambiente Guspini per l’utilizzo dei locali di Montevecchio, in comodato gratuito per tre anni, per consentire lo svolgimento delle attività da parte del Centro di Educazione Ambientale e alla sostenibilità (Ceas). «Abbiamo richiesto e ottenuto dal Comune di Guspini il rinnovo della convenzione per utilizzare i locali dell’ex scuola elementare di Montevecchio nei prossimi tre anni, per le attività che noi di Legambiente svolgiamo ormai da 25 anni» dichiara con soddisfazione Ruggero Ruggeri,  presidente dell’associazione che precisa in merito alle attività svolte e alle prossime iniziative in programma «Negli ultimi anni abbiamo realizzato con le scuole locali e del Medio Campidano  numerosi progetti di educazione ambientale finanziati dalla Regione Sardegna Assessorato all’Ambiente, campi di volontariato nazionali e internazionali, stage con le Università di Bologna e Cagliari, scambi internazionali con la Tunisia e l’Estonia. Facciamo parte della rete Infeas dei Ceas accreditati dalla Regione; ultimamente siamo impegnati con le scuole di Guspini, Pabillonis e San Gavino in una campagna di piantumazione nelle aree verdi delle scuole e aree delle periferie dei paesi per realizzare dei boschi urbani. A Guspini (asse mediano), sono state messe a dimora circa 300 piante di leccio, carrubo, corbezzolo e alloro. Inoltre nel periodo estivo svolgiamo laboratori ambientali (Trekking Urbano) con i bambini con importanti presenze e partecipazione delle famiglie del paese. Stiamo ottenendo   un importante finanziamento della Fondazione con il Sud che ci consentirà di risolvere problemi di infiltrazione delle acque piovane nel solaio dell’edificio della scuola elementare, che comunque necessità di vari interventi per realizzare in un prossimo futuro un centro di educazione ambientale a norma con le attuali leggi sulla abitabilità».

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