Cresce la mobilitazione contro la chiusura temporanea dell’ufficio postale annunciata da Poste Italiane per il periodo compreso tra l’11 novembre e il 19 dicembre. La decisione, comunicata nei giorni scorsi, ha suscitato forte preoccupazione nella comunità, che denuncia l’assenza di una sede provvisoria alternativa, come invece avvenuto in altri centri del territorio. Secondo i promotori, la sospensione totale del servizio rischia di creare un grave disagio per gli oltre 11.000 abitanti di Guspini, in particolare per la popolazione anziana e per quanti non dispongono di mezzi propri o competenze digitali per raggiungere gli uffici postali dei comuni vicini. La chiusura, sottolineano i cittadini, comporterebbe isolamento, difficoltà nell’accesso ai servizi essenziali e ricadute sulle fasce più fragili. Per questo è stata organizzata una manifestazione pubblica in programma lunedì 10 novembre alle 16, nel piazzale antistante l’ufficio postale di via Torino. L’iniziativa mira a chiedere a Poste Italiane il rispetto dei diritti dei cittadini e una soluzione immediata che garantisca la continuità dei servizi, evitando interruzioni improvvise e non adeguatamente compensate. I promotori invitano l’intera comunità a partecipare, ribadendo la necessità di difendere insieme i presidi fondamentali del territorio e di opporsi a una scelta ritenuta ingiusta e penalizzante per l’intero paese.
© Riproduzione riservata