Un percorso partecipato dal “basso” e aperto nel quale tutti sono chiamati a dare il proprio contributo.
Numerosi i portatori di interesse del territorio partecipanti, titolari e rappresentanti di aziende rappresentative dei diversi settori, di associazioni di categoria, consulenti e liberi professionisti, cittadini del territorio.
I rappresentanti dei Comuni coinvolti, hanno ribadito ed evidenziato come l’attuale politica di incentivazione in Italia sia orientata a concentrare le risorse nazionali in aree distrettuali vocate. Così come anche la programmazione dei fondi europei privilegia gli ambiti distrettuali, individuando i distretti non solo come soggetti fruitori di pubblici finanziamenti, ma anche organi di programmazione degli stessi fondi.
Pasquale Sulis, funzionario dell’Agenzia Laore, attraverso l’ausilio di una presentazione ha illustrato i compiti affidati all’Agenzia Laore dalla Legge regionale 16/2014 e dalle direttive di attuazione con particolare riferimento alle attività da svolgere negli incontri di animazione e nei laboratori di co-progettazione al fine di predisporre "il fascicolo" da allegare all’istanza del riconoscimento del distretto.
A seguire, sono stati invitati i portatori di interesse partecipanti alla videoconferenza, a indicare e condividere l’obiettivo di valorizzazione del distretto.
«Numerosi gli interventi dei partecipanti alla videoconferenza, al di sopra delle nostre aspettative» dichiara la presidente del Gal «a dimostrazione di un territorio che non si lascia trovare impreparato, di fronte alle grandi opportunità di sviluppo e crescita»
Il secondo incontro di animazione territoriale dedicato all’analisi dei portatori di interesse si terrà in data e modalità che saranno comunicati al più presto dal Comitato promotore del Distretto Rurale del Linas Campidano.
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