Guspini: saggio del corso di teatro adulti principianti


Gli allievi-attori, sotto la direzione di Michela Marongiu sono stati guidati ad abitare i luoghi e le circostanze della storia come se fossero reali
Guspini:  saggio del corso di teatro adulti principianti

Organizzato da Circolo Arci, domenica 24 maggio, alle 19, nel teatro Murgia andrà in scena “Conflitto” saggio del corso di teatro adulti principianti, con la regia di Michela Marongiu e la partecipazione di: Roberta Atzeni, Maria Assunta Atzori, Graziella Caria, Paola Noemi Casti, Ginetta Cadeddu, Roberto Dessì, Valentina Fenu, Luisa Foddai, Angel Leo, Gisella Mereu, Maria Letizia Mereu, Angela Pusceddu, Daniela Ruggeri, Marinella Ruggeri, Antonio Saba, Maria Rita Sanna, Daniela Sardu, Eleonora Diana Scanu, Graziella Sitzia e Roberta Solero.

«La capacità di credere davvero in ciò che si immagina» è la prima dichiarazione degli organizzatori che ripercorrono la fase di avvio e preparazione del saggio «Dal mese di settembre dello scorso anno si sono tenute le lezioni preparatorie, movimento, allenamento a governare le emozioni e tanto altro. Dall’inizio dell’anno il folto gruppo degli allievi-attori, sotto la direzione della maestra Michela Marongiu sono stati guidati ad abitare i luoghi e le circostanze della storia come se fossero reali. Non per “fare finta”, ma provando a credere profondamente in ciò che si vive sulla scena. Il percorso personale, unico e irripetibile ha consentito ad ogni allieva e allievo, umilmente, di sperimentare l’esperienza scenica. Il percorso, per quanto ancora agli albori, ha consentito di prendere confidenza con il proprio io, scandagliare le proprie emozioni, sensazioni, memorie, esperienze corporee» sottolineano i fautori del progetto che evidenziano come «Il saggio del” Corso di Recitazione Adulti” con serietà e impegno, non segna il finale ma il traguardo di un periodo dove il gruppo ha condiviso tempo, spazi di gioco e risate. Teatro non è solo performance, bensì incontro, condivisione e voglia di divertirsi insieme. Perché il palcoscenico è lavoro, sì ma è anche relazione, energia e comunità».

La storia: un annoso dilemma “Il Bene” e “Il Male” esiste in ognuno di noi? ‎

© Riproduzione riservata