Tra le sorprese del ricco programma della Festa dell’Assunta a Guspini, un’attenzione particolare è sta riservata ai malati della comunità. Alle 9 del 20 agosto, accompagnati dai parenti si sono dati appuntamento davanti alla chiesa dell’Assunta per assistere alla Santa Messa celebrata dal parroco della chiesa di san Nicolò don Nico Massa, coadiuvato dal diacono Enzo Cadeddu.
All’ombra delle vele della facciata della chiesetta, in questa mattina estiva, con il portone aperto per far partecipare anche la santa presente, in questo periodo di festa, nella sua chiesetta e il coro “Santa Maria Assunta” guidato dal maestro Claudio Ninna ad animare la celebrazione si è svolto il momento di preghiera.
I veri protagonisti sono stati i malati, molti dei presenti non uscivano dalle loro case da molto tempo ed è stata un’occasione per rincontrarsi, scambiare qualche parola e ringraziare con un sorriso. Le parole di don Nico all’omelia sono state balsamo e conforto sia per i malati che per i loro parenti accompagnatori. Ha ricordato il valore della sofferenza non fine a sé stessa ma come condizione particolare che può modificare la vita dell’uomo in un certo periodo della sua vita. Spesso difficile da accettare.
Il sacerdote ha invitato alla speranza e alla pazienza nonostante la fatica e ha detto di essersi, spesso sentito edificato dalla serenità di chi, nonostante tutto riesce a dare serenità a chi lo accompagna o gli sta intorno. Ha poi rivolto una parola agli accompagnatori che con cura e dedizione si prodigano al servizio dei malati.
Dopo aver espresso riconoscenza ai malati e tutti i presenti, ha ringraziato il Comitato della Festa per l’opportunità offerta augurando a tutti che ci siano altre occasioni di incontro. Un piccolo rinfresco ha concluso il momento, mentre chi ha voluto ha potuto ammirare i disegni che gli infioratori hanno voluto dedicare alla Vergine in tutta la via Santa Maria.
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