Foto Gianni Piccioni Matta
Oltre una sessantina si sono ritrovati la mattina di sabato 19 agosto, nella piazzetta adiacente la chiesetta di Santa Maria, per partecipare al Trekking di Santa Maria, “Ricordando Guido Atzori” organizzato dall’Associazione Festeggiamenti Santa Maria Assunta. L’escursione, sulla distanza di circa 8 chilometri, con un dislivello massimo di 403 metri.
«Ha preso il via alle otto passando alla destra del vecchio acquedotto comunale imboccando “Su mori de Lutzifuru” sino ad arrivare all’ omonima fonte dove la compagnia ha fatto una prima sosta refrigerante» dichiara Rinaldo Angius, uno dei promotori che otto anni fa, con il compianto Guido Atzori, lanciarono il progetto del trekking da inserire negli eventi dei festeggiamenti in onore di Santa Maria Assunta.
«Lasciata la fonte abbiamo proseguito per Genn’e Frongia sino alla sommità del monte Santa Margherita, da dove si possono ammirare dei panorami eccezionali e da cui, in assenza di foschia si può vedere Cagliari, le montagne del Gennargentu fino alle montagne del Montiferru» continua Angius che precisa «Proseguendo nel nostro percorso, abbiamo potuto osservare le cave dove in passato veniva “tagliato” il granito che ancora oggi orna molte facciate delle case guspinesi e anche in strutture pubbliche come l’acquedotto, scuole e fonti. Proseguendo in discesa verso Corongiu e Ponti si intrevede Gonnosfanadiga da dove con un ultimo sforzo siamo arrivati alla meta, l’area attrezzata di Sa Tella dove abbiamo consumiamo un meritato “murzu” con un bicchiere di vino che ha facilitato la conversazione tra tutti i partecipanti, alcuni dei quali provengono da località ancora più lontane rispetto alle edizioni precedenti, Francia, Stati Uniti oltre agli affezionati emigrati “continentali” e agli immancabili amici provenienti da Cagliari, Iglesias, Gonnosfanadiga, Sanluri e Gonnesa».
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