Guspini, una giornata di storia, memoria e comunità con “Monumenti Aperti” edizione 2025


di Maurizio Onidi
Nella serata di oggi, sabato 17 maggio, si è conclusa Monumenti Aperti “Dove tutto e possibile” tema dell’edizione 2025, il grande evento regionale dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale attraverso il coinvolgimento diretto delle scuole e delle associazioni del territorio. Protagonisti assoluti 260 studenti volontari: dalla scuola dell'infanzia paritaria Santa Maria, ai bambini e ragazzi dell’Istituto Comprensivo Fermi-Da Vinci, fino agli studenti delle scuole superiori dell’IIS Buonarroti. Guidati dai propri insegnanti, i giovani “ciceroni” hanno accompagnato i visitatori in un viaggio affascinante tra i luoghi simbolo della storia e dell’identità locale. Cinque i monumenti aperti al pubblico dalle 10:00 alle 19:30: le chiese di Santa Maria e San Nicolò, i suggestivi Basalti colonnari, il seicentesco Monte Granatico e infine il cuore pulsante della memoria industriale del territorio, il Borgo minerario di Montevecchio.   Ognuno di questi siti è stato raccontato con passione e competenza dai giovani studenti, che hanno offerto al pubblico un’esperienza autentica e partecipata. Alle loro spalle, un’importante rete di supporto composta da diverse associazioni culturali: Sa Mena, l’associazione degli ex minatori, ha affiancato gli studenti nella narrazione di Montevecchio, offrendo uno sguardo vissuto sulla vita quotidiana nel borgo minerario, al di là delle consuete visite museali; l’associazione Gentilis di Protezione Civile ha sostenuto i ragazzi nei pressi dei Basalti colonnari; Il Mercatino dei Sogni ha collaborato alla valorizzazione della Chiesa di Santa Maria; l’Auser ha curato il percorso al Monte Granatico; la Pro Loco ha presidiato la Chiesa di San Nicolò e l’Infopoint, offrendo un ulteriore punto di orientamento per i visitatori.   L’iniziativa ha attirato diverse centinaia di persone, tra cui tanti genitori e nonni orgogliosi, ma anche numerosi turisti di passaggio, affascinati dall’energia e dalla preparazione dei giovani accompagnatori.

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