di Maurizio Onidi
Si è svolta questo pomeriggio, nel piazzale antistante di quello che resta del cantiere Azuni, delle miniere di Montevecchio, la prima delle due giornate della XIII Giornata Nazionale delle Miniere. A questo importante appuntamento organizzato da Ispra, Aipai, Anim, Assomineraria e G&T, con il Patrocinio del Consiglio Nazionale dei Geologi e dei Servizi Geologici Nazionale Europei (EuroGeoSurveys)con l’obiettivo di favorire la fruizione del patrimonio minerario e geologico, anche il Comune di Guspini ha voluto dare il suo valido contributo. L'Amministrazione guspinese, in collaborazione con le Associazioni culturali degli ex Minatori “Sa Mena”, X Conoscere X Fare e Filodrammatica Guspinese e della Proloco, tra il borgo di Montevecchio e il Cantiere Azuni attraverso una serie di interventi mirati ha voluto ricostruire un capitolo importante della storia mineraria, a 150 anni dalla tragedia del Cantiere Azuni dove alle 18.30 del 4 maggio del 1871 morirono seppellite vive da un crollo 11 cernitrici, molte delle quali poco più che bambine. L’inchiesta si concluse con la piena assoluzione dei dirigenti.
Giuseppe De Fanti, sindaco di Guspini, nel suo breve intervento ha voluto ribadire "l'importanza dei grandi personaggi che hanno creato e gestito la miniera senza tralasciare però di raccontare e ricordare tutte quelle persone, uomini, donne e bambine che hanno contribuito, anche a costo della vita, a scrivere la storia di Montevecchio".
«Una giornata dedicata alla Memoria di una delle vicende più dolorose della storia mineraria di Montevecchio" ha dichiarato Francesca Tuveri, assessora alla cultura "che ci riporta anche ai fatti di cronaca più recenti in cui la mancanza di tutele e di sicurezza nel lavoro è spesso il male necessario per sopravvivere in condizioni economiche e sociali precarie».
Nello straordinario teatro naturale di quello che un tempo fu un importante sito minerario e dove ora la natura si sta riappropriando dei suoi spazi, una attenta e numerosa cornice di pubblico ha apprezzato gli intermezzi musicali e i virtuosismi del polistrumentista Nicola Agus e teatrali tratti da “Contus de Mena” di Iride Peis, a cura della Filodrammatica Guspinese.
Il programma si concluderà domani, 30 maggio con la proiezione del documentario "Andavamo a piedi nudi" della regista Lucia Argiolas che verrà trasmesso alle 19 sul canale YouTube "GuspiniTv".
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