I carabinieri di Sanluri sventano una violenta aggressione a una donna cinese, arrestato il convivente


Nella notte del 28 novembre i carabimieri di Sanluri,  Guasila e del Nucleo Operativo Radiomobile hanno arrestato X. L., di Zhiejang in Cina, quarantottenne, domiciliato a Sanluri, parrucchiere in via Carlo Felice. Sono intervenuti nell’abitazione della coppia verso la mezzanotte, dopo la richiesta di aiuto, giunta al 112,  da S. Z., anche lei di Ziejang, trentatreenne, residente Sanluri, estetista e convivente dell’uomo.
Immediatamente due pattuglie dell’Arma hanno raggiunto la casa e fatto irruzione: la donna ferita al collo da tre coltellate si era nascosta in una stanza mentre l’operatore 112 al telefono cercava di farle mantenere la calma perché i colleghi stavano arrivando.

Nell’appartamento è stato sorpreso l’uomo con un coltello da cucina, era in stato di agitazione probabilmente in stato di ebbrezza. I militari lo hanno immediatamente bloccato disramandolo e sequestrando il coltello; sono arrivati anche i carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia per i rilevi tecnici nella casa.
È stato accertato che dopo una discussione nata da alcuni messaggi arrivati sul cellulare della donna il convivente in preda all’ira l’aveva picchiata e poi minacciata col coltello fino a colpirla tre volte al collo ma per fortuna in modo non grave ma la ragazza è riuscita a sfuggire all’aggressore e, per fortuna, a chiamare i carabinieri.
All’ospedale di San Gavino Monreale è stata medicata con alcuni punti di sutura.

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