Identificati dai carabinieri di Villacidro gli autori dell’incendio nell'appartamento di Mariangela Porta


Oggi pomeriggio, a Villacidro, i carabinieri  della locale stazione, unitamente a quelli del NORM della Compagnia, hanno eseguito due ordinanze di custodia  cautelare disposte dal GIP del Tribunale di Cagliari.  La prima in carcere a carico di Giuseppe Pontis, 30 anni, operaio di Villacidro, mentre la seconda nei confronti di Alessandro Muscas, 20 anni, disoccupato, di Villacidro. Al Muscas vengono contestati i reati di atti persecutori e tentato incendio, mentre al Pontis atti persecutori, tentato incendio, incendio, e tentato omicidio. Le indagini dei carabinieri hanno permesso di individuare i due giovani come gli autori dell'incendio dell'abitazione di Mariangela Porta in via Guido Rossa a Villacidro, avvenuto nelle prime ore del 13 aprile dell’anno scorso. Gli investigatori ritengono che l'incendio dell'abitazione è da ricondurre in un quadro più ampio di condotte persecutorie poste in essere nei confronti di Mariangela Porta (prima e dopo l'incendio), e finalizzate a convincerla a riprendere la relazione con il Pontis, con il quale aveva avuto una lunga convivenza, da cui erano nati tre figli. Giuseppe  Pontis, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato nella casa circondariale di Uta,  mentre ad Alessandro  Muscas il provvedimento gli  è stato notificato in carcere, in quanto già in regime di custodia cautelare per una serie di furti ad esercizi pubblici per i quali era stato arrestato sempre dai carabinieri di Villacidro.

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