Nello spettacolo la famosa storia della città di Hamelin è metafora della contemporaneità con le sue nevrosi e le sue ombre. Ma nulla dura per sempre e la possibilità del cambiamento è sempre dietro l’angolo… La storia del pifferaio magico viene raccontata intervallando il racconto con le spettacolari immagini di sabbia e le musiche inedite di un maestro della ricerca musicale contemporanea.
Un concerto di suoni parole e immagini armoniosamente intrecciate per offrire allo spettatore un momento di riflessione. Fantasmagorici gli effetti scenici creati con la tecnica della Sand Art, l’arte di manipolare e trasformare in figure la sabbia distesa su un piano luminoso e proiettata su un grande schermo.
I disegni sono creati dal vivo e si susseguono in maniera suggestiva e affascinante, creando figure che si modificano di continuo. Queste appaiono, scompaiono e si trasformano al ritmo della musica o al suono delle parole.
Le dita come pennelli danzano sul piano luminoso rendendo possibile il mutare delle linee, dei chiaro scuri per dare vita al racconto e accompagnare lo spettatore in una dimensione fantastica. Uno spettacolo quindi dove confluiscono arti varie per un impatto sul pubblico fortemente emozionante e stupefacente.
Teatrop è da oltre quarant’anni un eclettico centro di ricerca e formazione teatrale con sede in Calabria. Impegnato nella conduzione di spettacoli, laboratori, seminari, corsi d’aggiornamento e scambi culturali in Italia e in Europa, è inoltre artefice di numerosi Festival diventati ormai appuntamenti stabili e punto di riferimento importante per tante compagnie nazionali ed internazionali.
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