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>Il 29 novembre 2017 ricorrerà il 400° anniversario dell’istituzione della Contea di Serramanna. Se non fosse per l’imponente lavoro di ricerca svolto dallo scrittore serramannese Paolo Casti, questo fatto storico sarebbe rimasto sconosciuto ai più. Nel suo libro “Serramanna insolita vol. 4°, possiamo leggere che il 29 novembre 1617, re Filippo III di Spagna, concesse il titolo nobiliare di Conte di Serramanna a Don Antonio Brondo y de Ruecas (figlio di Tommaso Brondo y Orrù) e di Caterina de Ruecas (figlia di Monserrato de Ruecas, tesoriere del Regno di Sardegna).

Nel 2009, grazie alle sue minuziose ricerche, il Casti scopre che a Madrid vive l’attuale detentore del titolo nobiliare di Conte di Serramanna, Luis Crespi de Valldaura y Cardenal. Successivamente riuscì a contattarlo e a farsi concedere una interessante intervista, riportandola integralmente nel suo libro. Si tratta dunque di un importante avvenimento riguardante il periodo medievale del nostro paese che ancora una volta scopriamo ricco di storia e meritevole di maggiore considerazione. Sarebbe bello organizzare dei festeggiamenti che potrebbero coinvolgere sia le numerose associazioni culturali e folkloristiche del paese stesso, sia varie associazioni del circondario come ad esempio: Sala d’arme le quattro porte di Selargius, Società Balestrieri di Villa Ecclesiae e Società dei Quartieri Medievali di Villa Ecclesiae di Iglesias, il gruppo storico Compagnia d’armi medievali di Sanluri, Associazione Memoriae Milites e Sagittari Vagantes e tante altre realtà che portano avanti da anni la memoria storica medievale.

Si potrebbe inoltre coinvolgere qualche associazione o gruppo spagnolo, creando così un eventuale gemellaggio e la possibilità di futuri scambi culturali e ipotetici ritorni economici. Un’occasione dunque da non perdere per la nostra comunità. Un progetto ambizioso e molto affascinante, realizzabile solo con l’impegno da parte di tutti. L’Amministrazione Comunale e le associazioni locali potrebbero dare l’input per una partecipazione e per il coinvolgimento di tutte le forze in campo.
Cristian Sanna© Riproduzione riservata