Il direttore generale del Ministero della Transizione Ecologica, direzione generale per il patrimonio naturalistico Antonio Maturani, ha avviato il procedimento di revoca delle nomine del presidente Tarcisio Agus e dei componenti del consiglio direttivo del Parco Geominerario della Sardegna. Secondo l'alto dirigente del Ministero, nel geoparcominerario, sono emerse situazioni di mala gestione e l'incapacità di assicurare una gestione conforme alla legalità. In 21 pagine vengono elencate 47 contestazioni e le criticità gestionali. Nelle contestazioni, si evidenzia che la Commissione Unesco Global Geoparks Council nel gennaio 2018 aveva assegnato al Parco il cartellino giallo rilevando una serie di criticità. Nel settembre 2019, il Parco Geominerario della Sardegna ha perduto l’importante riconoscimento evidentemente non attuando iniziative ritenute necessarie al superamento delle criticità rilevate. Il ministero rimarca che sono rimaste inevase le note del ministero del 2019 con le quali sono stati richiesti elementi informativi e una relazione esplicativa delle iniziative e delle attività poste in essere al fine di rispondere alle richieste formulate dall’Unesco nonché le motivazioni per cui le suddette iniziative non sono state ritenute utili. Il ministero fa notare che fra i compiti del presidente rientra quello di “impartire al direttore le direttive generali per l’azione amministrativa e la gestione, verifica la rispondenza dei risultati di gestione, riferendone al Consiglio Direttivo”. Fra le varie contestazioni emerge la stipulazione illecita di alcune polizze poiché ricoprono il rischio di danno erariale. Infine, dall’accertamento di numerosi solleciti di pagamento e dalla cessione di crediti vantati dalla società di assicurazione a una società di riscossione, si è rappresentata la possibilità di un contenzioso con eventuale aggravio di spese.
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