Il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna ha preso parte alla prima edizione della Borsa Internazionale dei Siti Patrimonio Mondiale, svoltasi dal 17 al 20 giugno 2026 al Museo Archeologico Nazionale di Olbia.
A rappresentare l'ente erano il commissario straordinario Roberto Curreli, il direttore Fabrizio Atzori e Alessandro Abis, ingegnere dell'Area tecnica e valorizzazione del territorio. La partecipazione ha consentito al Parco di confrontarsi con istituzioni, studiosi ed esperti impegnati nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico.
L'iniziativa, organizzata dall'Assessorato regionale del Turismo, in collaborazione con la Camera di Commercio di Sassari, era finalizzata a promuovere il patrimonio storico, archeologico e naturalistico della Sardegna, con particolare attenzione ai temi del turismo lento, sostenibile e autentico.
I lavori, coordinati dal geologo e divulgatore scientifico Mario Tozzi, si sono aperti con la conferenza dedicata al rapporto tra riconoscimento Unesco e sviluppo del turismo lento. Tra gli intervenuti figuravano anche la presidente della Regione Alessandra Todde, l'assessore regionale al Turismo Franco Cuccureddu e il presidente della Camera di Commercio di Sassari Stefano Visconti.
Per il Parco Geominerario l'appuntamento assume particolare rilevanza alla luce dell'annunciata volontà di presentare una nuova candidatura per l'adesione alla rete Unesco Global Geoparks. Un percorso che punta a rafforzare il legame tra il patrimonio storico-minerario della Sardegna e il sistema internazionale di valorizzazione e tutela promosso dall'Unesco.
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